Quando lui dice no…non sempre è colpa di un’altra donna!

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    Quando lui dice no…non sempre è colpa di un’altra donna!

    Quando lui dice di no, solitamente costituisce l’inizio di una vera e propria tragedia. Nella realtà, aldilà dell’ansia che scaturisce immediatamente dopo un suo rifiuto quasi fosse un riflesso incondizionato, ricevere qualche ‘no’ ogni tanto in corrispondenza magari di un periodo particolarmente intenso e stressante è del tutto normale! Se il vostro compagno elude dalle vostre avance non significa necessariamente che abbia un’altra! Scopriamo insieme quali possono essere i motivi che inducono un uomo a scegliere di non fare l’amore con la propria donna.

    -Un periodo particolarmente intenso sul piano lavorativo può assopire il desiderio sessuale. Probabilmente il primo pensiero del vostro uomo una volta rientrato a casa, dopo un’intensa giornata in ufficio, sarà quello di riposarsi avvolto in un caldo piumone!

    -Una litigata importante o particolarmente violenta potrebbe aver lasciato in lui una certa vena di negatività. Una situazione del genere potrebbe indurlo a provare del forte risentimento nei vostri confronti che avrebbe come immediata conseguenza un calo del desiderio.

    -Il vostro compagno non sta passando un periodo felice dal punto di vista della salute: sta assumendo nuovi farmaci, quali cure ormonali, psicofarmaci, antidepressivi. Tutti queste cure nascondono un tremendo rovescio della medaglia: spesso influiscono sulle pulsioni sessuali, sedandole notevolmente.

    -Ultimamente il vostro lui soffre di insonnia, un problema particolarmente diffuso e fastidioso che impedisce di prendere sonno oppure induce a svegliarsi ripetutamente nel corso della notte. Nei casi più gravi si possono trascorrere notti intere completamente svegli!

    Prima di affrontare la questione con lui riflettete sulla possibilità che una di queste componenti sia il reale motivo per cui il vostro compagno vi sta rifiutando.

    Quando lui dice no, non pensate subito al peggio e soprattutto non riempitelo di domande come se fosse sotto interrogatorio della polizia. Se proprio temete che le motivazioni reali nel vostro caso eludano dalle ipotesi sopra descritte, prima di intavolare il discorso con lui, rilassatevi a fondo e tentate di argomentare le vostre paure, angosce in modo razionale e maturo, senza partire all’attacco facendolo passare a priori per colpevole.

    La sua risposta in questo caso sarebbe necessariamente di difesa!