Rapporti di coppia: terminare la relazione con un sms è da vigliacchi?

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    Rapporti di coppia: terminare la relazione con un sms è da vigliacchi?

    Si, certo, nella vita bisogna sempre guardare in facci la realtà ed affrontarla, anche se la cosa spaventa. In un rapporto di coppia è inconcepibile che manchi la comunicazione proprio in un momento così fondamentale. Insomma, bisogna sforzarsi di capire che chi riceve quel terribile messaggio è una persona in carne ed osa, con dei sentimenti, qualcuno con cui avete condiviso anche bellissimi momenti..ma come si fa? Era successo a delle mie amiche ai tempi del liceo e pensavo fosse solo un comportamento tipico dell’età adolescenziale, poi invece ho scoperto che anche da adulti il vizio resta, anzi. Si può essere lasciati con un sms dopo un anno e mezzo?

    La situazione riguarda una mia amica (che chiamerò Carla) ed è molto recente. Una storia molto bella, con alti e bassi, ma che non aveva mai dato modo di pensare quello che stava per accadere. Uscivamo dalla palestra, quando Carla riceve un sms dal suo ragazzo, contenta perché negli ultimi due giorni lui era sembrato più distante. Solita paranoia femminile, avevo pensato io, ma appena ho visto che la faccia di Carla, dopo la lettura del messaggio, era simile all’urlo di Munch, è scattata una sinapsi che mi ha fatto collegare la sua preoccupazione a qualcosa di brutto. Ma non sono riuscita ad arrivare a pensare a tanto. Ero convinta che lui le avesse scritto per dirle che c’era qualcosa che non andava e che avrebbero dovuto chiarire,o che lui aveva bisogno della classica pausa di riflessione. La realtà si è però rivelata ben più shockante! Lui la lasciava così, in tronco, senza darle possibilità di replica, senza sapere perché. Una vigliaccata unica, ha spento il cellulare (siamo poi venute a sapere che aveva già acquistato una nuova sim) e per alcuni giorni non si è neanche fatto trovare a casa, si era trasferito dal cugino. Assurdo. Fortunatamente, tramite un caro amico in comune Carla ha saputo il perché di un tale comportamento: lui aveva paura di affrontarla, non riusciva a dirle in faccia (e se lo teneva dentro da tempo) che non l’amava più; ha detto che l’affetto che provava era ancora grande e non ce l’avrebbe fatta a vederla scoppiare in lacrime. Egoismo puro, quando si prende una decisione bisogna affrontare tutte le conseguenze, troppo facile altrimenti far soffrire solo gli altro. Per Carla è stata una fortuna, adesso si vede con un altro ragazzo, niente di importante, ma è felice, dice che questa brutta esperienza l’ha fortificata. Bene così. E’ un lieto fine, ma resta sempre l’onta di un comportamento vigliacco.