Ruoli uomini e donne: in vacanza guida lui

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    Ruoli uomini e donne: in vacanza guida lui

    I ruoli di uomini e donne sono diversi si sa: per cultura e anche un po’ per natura. Gli uomini sono più versati per certe attività, le donne per altre.

    Pare che la suddivisione dei ruoli fra uomini e donne avvenga persino in vacanza quando lei finalmente ha modo di rilassarsi godendo del panorama, mentre lui guida l’auto verso la meta di villeggiatura. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto in Europa da una società di ricerche di mercato olandese, la Peil, per conto di un’azienda di noleggio auto.

    Circa tremila intervistati, di entrambi i sessi, hanno risposto a domande relative all’organizzazione delle della partenza per le vacanze.

    Dalle risposte si evince chiaramente che sono i maschi a guidare in prevalenza verso le mete di vacanze. Difatti, sono ben il 64% gli uomini che guidano l’auto quando si tratta di andare in vacanza lasciando, per così dire, che la propria partner si goda il panorama in pieno relax. Solo un misero 9% ha affermato che sono le donne a guidare verso l’ambita meta. Un altro 22% sostiene che non vi siano differenze significative e che alla guida si mettono sia gli uomini che le donne.

    Per quanto invece riguarda l’organizzazione del viaggio anche qui i ruoli di uomini e donne sono nettamente divisi: lei è la mente e lui il braccio. È sempre la donna che si occupa di preparare le valigie scegliendo cosa portare o lasciare a casa, dividendo per bene i capi d’abbigliamento e stipandoli in modo corretto: lo dichiara il 95% degli intervistati. Lui si occupa successivamente di caricare il tutto sull’auto, cercando di farcelo stare – questo per il 58% degli intervistati.

    Il motivo di discussione più forte durante il viaggio è rappresentato dalla musica da ascoltare durante il viaggio: fonte di litigio – o comunque di discussione, anche accesa – per il 12% dei partecipanti al sondaggio. Non da meno, anzi, sono le discussioni sulla velocità: troppo alta o troppo bassa per il 40% degli intervistati. E anche questo, spesso, è motivo di discussione.

    Da quando il navigatore satellitare è entrato nelle nostre vite dovrebbero essere cessate le eterne discussioni su quale strada prendere e sul ‘ci siamo persi per colpa tua‘, invece per qualcuno sono ancora motivo di polemiche.

    L’unico punto su cui uomini e donne concordano riguarda le stime sulla qualità delle strade: buone per la Germania, un po’ meno per la Francia e piuttosto male per il Belgio… L’Italia non è stata menzionata né dagli uomini né dalle donne ed appare superfluo persino chiedersi come mai!