Sedurre con il linguaggio del corpo, lo sceglie 1 donna su 2

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    Sedurre con il linguaggio del corpo, lo sceglie 1 donna su 2

    Una donna su 2 sceglie di sedurre con il linguaggio del corpo. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto dalla Dove che ha coinvolto 500 donne europee di età compresa tra i 20 e i 49 anni.

    Oltre la metà delle intervistate ha dichiarato di sedurre con il linguaggio del corpo, ritenendolo non solo lo strumento a loro più congeniale, ma anche quello più efficace. Il 30 per cento di loro ha dichiarato, inoltre, di usare il linguaggio non verbale per esprimere dei sottintesi che a parole rischiano di essere banalizzati.

    Una donna su 4 ha dichiarato di utilizzare il linguaggio non verbale con più facilità rispetto a quello verbale, soprattutto quando si trova in una situazione romantica. Sedurre con il linguaggio del corpo, va bene, dunque, ma quali sono le parti maggiormente coinvolte nel processo di seduzione? In primis mani e braccia (secondo il 78% delle intervistate), seguono gli occhi (con un sostanziale 67%) e la testa in genere (ha riguardato il 56% delle risposte).

    Ma cosa dice il corpo che la parola non sa esprimere? Cosa si trasmette, dunque, con il corpo? Cominciamo proprio da mani e braccia che stando a quanto dichiarato nella stragrande maggioranza dei casi sono le parti con le quali si seduce di più. Mettere il proprio braccio sul braccio di un uomo o passarglielo sopra la spalla palesa il nostro desiderio di conoscerlo meglio, così come tenere i palmi delle mani rivolti verso l’alto con le dita leggermente divaricate. Al contrario palmi delle mani costantemente rivolti verso il basso sono indice di aggressività o voglia di dominare.

    Gli occhi sono un mezzo straordinario per sedurre con il linguaggio del corpo: le pupille dilatate, in particolare, suggeriscono l’attrazione che proviamo nei confronti dell’altro e il nostro desiderio di fare l’amore con lui.

    Inclinare la testa mentre si parla è indice di interesse nei confronti del nostro interlocutore, anche arrotolarci i capelli mentre siamo in ascolto è segno di ottima disposizione nei confronti dell’altro.

    Occhio a mettere d’accordo il corpo e la voce: spesso il corpo può smentire quello che dicono le parole. Non trascurate per nessuna ragione il linguaggio non verbale, che è un’arma potentissima se sapientemente utilizzata.