Sessualità maschile e femminile: differenze anche nel piacere

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    Sessualità maschile e femminile: differenze anche nel piacere

    Nella sessualità maschile e femminile differenze ve ne sono davvero parecchie, non solo il modo di vivere l’eros è diverso, ma anche il piacere che ne deriva. Parola di sessuologa. Ad avere approfondito le numerose differenze fra la sessualità maschile e femminile è stata la dottoressa Sabrina Bauwens.

    Secondo l’esperta, parlando di sessualità maschile e femminile le differenze sono evidenti già a partire dalle cosiddette ‘fibre sensoriali‘. La donna è dotata di molte più terminazioni nervose rispetto all’uomo, e da questo discende che il piacere da lei provato è non solo diverso, ma di gran lunga superiore.

    Quindi nella sessualità maschile e femminile differenze si cominciano a ravvisare già a livello anatomico: nel clitoride ci sono ben 8 mila fibre sensoriali, contro le appena 2 mila del pene dell’uomo. Già soltanto questo differenzia il piacere femminile da quello maschile.

    Eppure, le differenze di cui stiamo discutendo, avverte la dottoressa Bauwens, non si riduco semplicemente ad un’anatomia diversa nell’uomo e nella donna. Per cui, pur essendo innegabile il fatto che la donna disponga di un maggior numero di fibre sensoriali il suo piacere dipende da molti altri fattori come la capacità di lasciarsi andare e la fiducia riposta nel partner. Senza trascurare la conoscenza del proprio corpo.

    Nella sessualità maschile e femminile le differenze sono da addebitare principalmente ad un diverso modo di vivere l’erotismo. Ma la conoscenza reciproca intima e profonda, nonché il dialogo e la complicità sono i veri fattori scatenanti del piacere sessuale. Pertanto, al di là di quelle che sono le differenze di genere la comunicazione è il vero segreto alla base di ogni sessualità di coppia veramente soddisfacente.