Sex toys: un’azienda inglese li ricicla

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    Sex toys: un’azienda inglese li ricicla

    Vi piacciono i sex toys ma dopo un po’ vi vengono a noia? Niente paura, da oggi anziché buttarli nella spazzatura potrete riciclarli in un’ottica green. L’idea è stata della Rabbit Amnesty, un’azienda inglese che ha pensato bene di occuparsi riciclaggio dei giocattoli del sesso.

    L’idea della Rabbit Amnesty Environment ha coinvolto anzitutto i punti di raccolta e di vendita – Collect Oh! Points – dove le donne possono acquistare lingerie, sex toys e altri giochini esaltatori del piacere ricevendo in cambio dei punti.

    Una volta salvati in una banca on line, si riceveranno altri punti Oh! che serviranno per acquistare un nuovo sex toys a un prezzo ridotto.

    La banca terrà conto degli acquisti dei clienti e dei ricicli premiandoli con sconti e promozioni. Il centro si prenderà poi cura dei sex toys portati nei centri che hanno raccolto l’offerta della Rabbit smistando tutto il materiale (batterie, plastica e parti in gomma e silicone) per inviarlo poi ai centri di riciclo.

    Lo scopo dell’iniziativa è quello di incoraggiare i clienti a tenere una linea di comportamento conforme con le normative UE che prescrivono la possibilità per tutti i beni di consumo elettronici, ma non solo, di essere smaltiti in modo responsabile.

    Ruth Wilkinson responsabile del portale LoveHoney.co.uk spiega come avviene il processo di riciclaggio: ‘Prendiamo i vibratori dai centri di raccolta, che una volta privati dei componenti che possono essere riutilizzati possono essere rivenduti sotto forma di altro‘.

    Quindi, se siete fra quelli che amano fare l’amore legati non appendete le vostre vecchie manette al chiodo, ma rivolgetevi alla virtuosa Rabbit Amnesty che provvederà a restituire all’oggettino che un tempo vi ha regalato tanti brividi una nuova vita!