Tradimento, psicologia dell’infedeltà secondo Brown

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    Tradimento, psicologia dell’infedeltà secondo Brown

    Cos’è il tradimento? Da cosa nasce la voglia, la necessità o l’occasione di tradire? Esiste una psicologia del tradimento? Se vi è capitato di tradire ve lo sarete chiesto di certo. Si viene trasportati da un’onda senza freni e lo si fa. Ma quanto c’è di volontà nello stare per almeno una volta con una persona diversa da quella con cui si ha una relazione? Negli anni ’90 una studiosa di nome Brown cercò di dare delle spiegazioni sul fenomeno del tradimento, in particolare il suo obiettivo era quello di tentare di svelare i messaggi che il tradimento porta alla coppia o singolarmente ad ognuno dei partner.

    Il tradimento non ha pregiudizi, può colpire tutti: giovani, ricchi, poveri, anche donne anziani che grazie al loro non doversi più preoccupare della procreazione sentono di poter vivere una nuova vita sessuale. Il tradimento può riparare o distruggere un rapporto di coppia, gli effetti possono essere diversi, il perdono sarà in ogni caso difficile spesso impossibile. Una cosa certa il tradimento però la fa: dà uno scossone forte ad una relazione che da quel momento in poi deve essere diversa oppure finire e questo anche perchè se pur incoscientemente il tradimento è un messaggio che si vuol dare a se stessi e al proprio partner.

    Ma ecco che la dottoressa Brown nel 1991 identificò alcuni di questi messaggi, quelli più comuni nei tradimenti:

    - Ti faccio pagare la poca attenzione per me

    - Non voglio esserti così tanto necessaria

    - Mi sono stufata

    - Non mi piaci ma non posso vivere senza di te

    - Aiutami ad andarmene