Tradire in ufficio? Gli uomini lo fanno per noia

da , il

    Tradire in ufficio? Gli uomini lo fanno per noia

    Tradire in ufficio? Ormai è diventato un must. Secondo l’Associazione Matrimonialisti Italiani, infatti, il 60% dei tradimenti in Italia avviene proprio sul luogo di lavoro. Ma perché ciò avviene? A sentire alcuni ricercatori dell’Università del Surrey è la noia a far scattare la voglia di tradire in ufficio, almeno negli uomini.

    Lo studio ha coinvolto oltre 200 persone di età compresa fra i 21 e i 68 anni, a cui è stato chiesto se in ufficio abbiano mai assunto ‘comportamenti ambigui che possano essere interpretati a sfondo sessuale‘.

    Le persone intervistate erano per lo più avvocati, agenti di cambio o funzionari pubblici, i quali hanno risposto oltre che sulla loro propensione a tradire in ufficio anche a domande relative alla loro personalità e al grado di soddisfazione sul lavoro.

    Ebbene ciò che emerso è che le donne che avevano un alta propensione a tradire in ufficio o a provarci con qualche collega o semplicemente a flirtare con lui avevano lo stesso grado di soddisfazione nei confronti del proprio lavoro di quelle che avevano invece mantenuto rapporti esclusivamente lavorativi con l’altro sesso. Al contrario gli uomini per i quali tradire in ufficio era diventata un’abitudine lamentavano un’insoddisfazione di base relativa al compito loro assegnato.

    Lo scopo della nostra ricerca era quello di verificare se fossero fondate le convinzioni ormai radicate sul fatto che il flirt potesse aiutare nella carriera e dare maggiore soddisfazione sul lavoro – ha spiegato lo psicologo Chadi Moussa presentando i risultati del lavoro del suo team alla conferenza della British Psychological Society e il nostro studio le ha contraddette. Precedenti indagini avevano infatti dimostrato che la gente flirta in ufficio per i motivi più disparati, che spaziano dall’aumento dell’autostima al semplice divertimento e la nostra analisi ha confermato che esiste uno stretto legame fra l’insoddisfazione dell’uomo per il ruolo ricoperto o la noia nello svolgere l’incarico assegnato e la voglia di flirtare con le colleghe, mentre non è stata riscontrata alcuna significativa relazione fra il flirt e la soddisfazione lavorativa nelle donne‘.