Una carezza o uno schiaffo rimangono impressi per sempre nella nostra memoria

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    Una carezza o uno schiaffo rimangono impressi per sempre nella nostra memoria

    Vi siete mai domandati come mai è così difficile dimenticare un amore o perché quando la persona che amiamo è lontana avvertiamo la sua mancanza? Una risposta possibile arriva dalla scienza. Una carezza, uno schiaffo, uno sfioramento, un tocco… rimangono per sempre impressi nella nostra memoria.

    Magari sembrano gesti fugaci, legati ad un particolare momento, ma una volta che il nostro cervello li registra difficilmente potranno essere cancellati. Questo spiegherebbe la difficoltà di dimenticare un amore passato così come il costante bisogno di essere toccati da chi amiamo.

    Secondo uno studio, pubblicato sulla rivista ‘Pnas‘, il nostro cervello infatti riesce a mantenere e ricordare tutte le sensazioni tattili, vecchie e nuove, indipendentemente una dall’altra. E’ la prima volta che dei neuroscienziati riescono a documentare come la nostra memoria di lavoro riesca a controllare intenzionalmente e consciamente le sensazioni indotte e lasciate dal tatto.

    E’ stato così scoperto che il cervello umano può ricordare le emozioni di diversi contatti allo stesso tempo, e consciamente recuperare il ricordo del contatto su cui concentra l’attenzione.

    Un nuovo tocco non cancella il ricordo di quelli precedenti dalla memoria di lavoro – spiegano infatti gli scienziati, autori dello studio – Piuttosto, le memorie tattili vecchie e nuove convivono indipendentemente l’una dall’altra, una volta che l’attenzione della persona le ha registrate‘.

    Gli scienziati, inoltre, hanno voluto verificare in quali diverse forme le sensazioni di un contatto tattile sono rappresentate nella memoria di lavoro, responsabile dell’immagazzinamento temporaneo delle informazioni. E’ così che hanno potuto rendersi conto del fatto che la memoria di contatti diversi si crea nei lobi frontali del cervello, dove esiste una sorta di ‘riserva‘ di memoria tattile, sia delle sensazioni vecchie che di quelle più nuove, che viene controllata consciamente dalla persona. Quindi, in definitiva, siamo noi in maniera cosciente a determinare quali sono i ricordi da cancellare e quelli da portare dentro di noi.