Una donna italiana su due fa sesso non protetto

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    Una donna italiana su due fa sesso non protetto

    Una donna italiana su due fa sesso senza utilizzare nessuna protezione: tra queste, solo un terzo lo fa per scelta, cioè perché vuole restare incinta. Gli altri due terzi semplicemente mettono a rischio la propria salute esponendosi alla possibilità di contrarre malattie e infezioni sessualmente trasmissibili.

    E’ quanto emerge da uno studio condotto da GfK Eurisko sulle donne italiane in età fertile, finalizzato a esplorare l’utilizzo dei contraccettivi (con particolare riferimento ai contraccettivi ormonali) e a comprendere i bisogni e le aspettative delle donne in quest’area.

    L’indagine è stata condotta via web (metodologia C.A.W.I.) su un campione di 2.030 donne italiane di età compresa tra i 18 e i 45 anni, rappresentativo dell’universo di riferimento in base ai parametri di età, regione di appartenenza e livello di istruzione.

    Un quarto delle donne intervistate utilizza un contraccettivo ormonale, con cui ha un rapporto di ‘amore e odio‘. Infatti, il contraccettivo ormonale ha un impatto positivo sul benessere psicologico: le donne che usano un contraccettivo ormonale nell’80% dei casi si sentono libere di vivere la propria sessualità sicure e tranquille (in modo significativamente superiore a tutti gli altri metodi contraccettivi).

    Il contraccettivo ormonale è però anche vissuto come un peso, un pensiero sempre presente, un impegno, un problema che crea ansia (doversi ricordare di prenderlo, paura di dimenticarlo?). E’ proprio questa dimensione di peso/ impegno, insieme ai disturbi (soprattutto gonfiore, ritenzione idrica) a rappresentare una delle principali cause di abbandono della pillola ed è anche causa di un cattivo uso: a otto donne che usano la pillola su dieci è capitato di dimenticarla, 1 su 4 l’ha dimenticata in media due volte nell’ultimo mese.

    Circa un terzo delle donne, pur essendo molto attente e consapevoli, vivono in modo poco sereno la contraccezione: sono le donne che cercano più delle altre sicurezza e tranquillità e per cui il contraccettivo rappresenta maggiormente un impegno e che, proprio per questo, più spesso delle altre si dimenticano di assumere la pillola: quasi una donna su due di questo gruppo, infatti, ha dimenticato la pillola almeno una volta nell’ultimo mese.

    Le donne italiane desiderano un contraccettivo che le faccia sentire libere, sicure e tranquille, ben tollerato e pratico da utilizzare, che non rappresenti per loro un peso, un impegno, che non le faccia pensare, che consenta loro di dimenticarsi della contraccezione. Tale aspettative sono ancora più forti per il segmento delle donne ‘attente e ansiose‘.