Violenza sulle donne: a Savona colpisce una su quattro

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    Violenza sulle donne: a Savona colpisce una su quattro

    Ci troviamo in quel di Savona: in un solo anno sono ben 503 le donne che si sono presentate al pronto soccorso della cittadina ligure, 1000 in tutta la provincia. In un convegno intitolato ‘Tutti per…una’, tenutosi in presenza delle autorità locali e dell’Asl2 della provincia di Savona, è stato reso noto un dato decisamente allarmante: una donna su quattro ha subito atti di violenza oppure ha assistito in prima persona ad atti di violenza.

    Il 50% delle donne che si sono presentate al pronto soccorso hanno chiesto di non essere registrate e non hanno voluto nemmeno sottoporsi ad una visita medica. E’ possibile spiegare l’atteggiamento sostenuto dalle sventurate protagoniste di queste tristi vicende con la paura e la vergogna di sentirsi vittime di una violenza ma anche con la paura delle ritorsioni messe in atto dai loro carnefici.

    Spesso sono proprio loro a condurre le proprie vittime al pronto soccorso per gli interventi d’urgenza (e per evitare il peggio…) ma a condizione che non rivelino cosa sia realmente accaduto.

    Le donne vittima di violenze hanno un’età compresa tra i 26 e i 55 anni. Per tentare di arginare questo grave problema che affligge la popolazione femminile non soltanto a Savona ma in ogni parte del nostro paese, gli insegnanti e gli studenti del liceo della Rovere di Savona e della Croce Rossa italiana hanno realizzato un manuale di sopravvivenza rivolto alle ragazze che subiscono violenze dai propri compagni. Vengono forniti preziosi consigli su come agire, a chi rivolgersi quando ci si trova in una situazione a rischio di violenza oppure quando la violenza si è già consumata.

    La violenza sulle donne è una piaga sociale che in un paese civile, quale si fregia di essere il nostro, non dovrebbe esistere o perlomeno dovrebbe essere arginata e ridotta ai minimi termini con ogni mezzo.