Vita di coppia: l’insonnia può dipendere dal partner

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    Vita di coppia: l’insonnia può dipendere dal partner

    La vita di coppia ha molti vantaggi ma nasconde anche qualche fastidioso rovescio della medaglia. Ad esempio dormire nello stesso letto con il proprio compagno può essere molto piacevole, talvolta però può rivelarsi un vero e proprio inferno: molte donne sposate o fidanzate infatti iniziano a soffrire di insonnia e pare che la colpa possa essere del partner. I continui e ripetuti movimenti notturni della persona a fianco possono creare nervosismo, aprendo le porte all’insonnia.

    Quando ciò si verifica, la questione non è da sottovalutare: riposare bene infatti rappresenta uno dei modi migliori per tenere lontani disturbi di natura fisica e psicologica.

    Secondo gli studiosi del Lillhagen Hospital di Gotenburg, in merito ai dati raccolti dalla National Sleep Foundation, per circa il 25% delle coppie intervistate, su un campione d’indagine di oltre 1.000 volontari, la qualità del sonno è strettamente correlata al comportamento notturno della persona con cui condividono il letto.

    Ovviamente i ricercatori in questione ci tengono a sottolineare che all’origine dell’insonnia posso esserci molti altri fattori, quali una cattiva alimentazione, una vita troppo sedentaria e un eccessiva stanchezza mentale e fisica.

    Anche la posizione della colonna vertebrale durante le ore di riposo assume una notevole importanza: se il supporto sul quale si dorme è troppo morbido, i muscoli avranno una ridotta mobilità, così aumenterà notevolmente il rischio di incorrere nei così detti microrisvegli, primi responsabili della cattiva qualità complessiva del sonno.

    Se soffrite di insonnia quindi prima di mettere in discussione la vostra vita di coppia, verificate che non vi siano cause diverse dal movimento notturno del vostro compagno!