10 regole d’oro per i capelli ricci

da , il

    I capelli ricci sono un vanto ma al contempo un cruccio per molte donne: ecco 10 regole d’oro per i capelli ricci, dalla haircare ai segreti dell’asciugatura. Scoprite come preservare la naturale bellezza della vostra chioma seguendo semplici piccoli accorgimenti in grado di valorizzare la natura mossa, ribelle e dinamica dei capelli ricci.

    1- Scegliere lo shampoo giusto

    Per coccolare al meglio i capelli ricci la soluzione ideale è scegliere uno shampoo privo di solfati. Il solfato di sodio, infatti, ingrediente chiave di molti shampoo tradizionali, è troppo aggressivo per i ricci, lasciandoli secchi e crespi.

    2- La parola chiave è idratazione

    La prima regola per ricci perfetti è quella che prevede una forte e costante idratazione dei capelli. E’ bene scegliere quindi dei prodotti che riescano a penetrare dalle radici sino alle punte, senza lasciare metà lunghezza della chioma in condizioni di secchezza e aridità. Prediligete formulazioni oleose che, però, non appesantiscano.

    3- Lo styling parte dai capelli umidi

    Prima di tamponare i capelli con un asciugamano lanciate le basi per la messa in piega dei vostri capelli ricci utilizzando prima di uscire dalla doccia prodotti anti-crespo adatti ai capelli bagnati, evitando, così, l’effetto appiccicoso che alcuni prodotti scatenano se usati sulla chioma asciutta.

    4- No ai prodotti a base di alcool

    Molti prodotti per lo styling, quali lacche e cere, contengono alcool, sostanza dal forte potere disidratante. Per tutelare i capelli ricci è bene prediligere prodotti solubili in acqua dalla formulazione gelatinosa o in mousse.

    5- Microfibra per ridurre l’elettrostaticità

    Tamponare i capelli dopo lo shampoo per trattenere l’acqua in eccesso è una buona abitudine: evitate, però, di creare attrito eccessivo strofinando i capelli umidi con asciugamano di spugna e prediligete invece l’utilizzo di un più delicato panno in microfibra. Cercate anche di evitare il contatto con maglioni, cappotti e sciarpe dal filato grossolano.

    6- Utilizzare il diffusore

    I capelli ricci andrebbero sempre asciugati avvalendosi del supporto di un diffusore. Adoperatelo a testa in giù, partendo dalle radici e procedendo fino a metà lunghezza; lasciate che le punte asciughino all’aria quanto più possibile, in quanto solitamente più danneggiate del resto della chioma.

    7- Usate le dita non la spazzola

    Spazzolare i ricci tende a creare un antiestetico effetto arruffato: sia per stendere prodotti per lo styling che per sistemarli utilizzate semplicemente le dita, a mo’ di rastrello, dalle radici alle punte.

    8- Tagliare i ricci sempre da asciutti

    Da bagnati i ricci si ritraggono molto: ebbene, per non avere brutte sorprese una volta uscite dal parrucchiere, è opportuno che i capelli ricci vengano tagliati da asciutti per rendersi conto della loro lunghezza effettiva.

    9- Non esagare con il calore

    Il calore eccessivo di phon, arricciacapelli e piastra finisce, a lungo andare, per smorzare il naturale dinamismo del riccio, rendendolo più fiacco. Questo accade perchè le alte temperature alterano le proteine che conferiscono ai capelli ricci la loro forma a spirale: in questo caso, ricorrete immediatamente ad una maschera-impacco nutriente ed idratante. I capelli, esposti all’acqua, vedranno formarsi al loro interno nuovi legami chimici, in grado di ripristinare la linea “curvy” di partenza. Si consiglia di sottoporre a forte calore i capelli ricci al massimo una o due volte a settimana.

    10- Dormite su una federa di seta

    La federa di cotone del cuscino su cui dormite rischia di assorbire l’umidità dai vostri capelli seccandoli troppo e creando l’effetto crespo. Scegliete piuttosto una federa di seta che riduce l’attrito e preserva la naturale bellezza dei vostri ricci.