Abbronzatura perfetta: i trucchi per la tintarella

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    Abbronzatura perfetta: i trucchi per la tintarella

    Arriva l’estate, si prendono i primi raggi di sole e si attende la tintarella. Occhio però, le prime esposizioni sono le più delicate e bisogna stare molto attente a prendere le dovute precauzioni per garantirsi una abbronzatura DOC e una pelle morbida e setosa.

    Prima di tutto partiamo dall’alimentazione. Siamo quello che mangiamo, la nostra pelle è particolarmente condizionata dalle nostre abitudini alimentari, quindi anche per assicurarsi un bel colorito bisogna avere delle accortezze a tavola. Bere tanta acqua è la base per avere una pelle idratata, si consigliano almeno due litri di acqua al giorno. Con il caldo, inoltre, si suda di più quindi è opportuno reintegrare i sali minerali con degli integratori idrosalini, in modo da mantenere il proprio fisico sempre in sano equilibrio. Mai far mancare frutta e verdura, specialmente quella che contiene betacarotene (carote, albicocche, anguria, melone, pomodori, peperoni) che stimola la produzione di melatonina.

    Se invece si preferisce assumere il betacarotene non con gli alimenti, allora è necessario ricorrere alla formulazione farmaceutica con delle compresse, da assumere 40 giorni prima dell’esposizione e nei giorni dell’esposizione stessa.

    Ma ora passiamo all’esposizione al sole. Ve lo avranno detto in tutte le lingue di non esporvi in determinate ore della giornata, ovvero dalle 12 alle 16. Ma non è un consiglio da mamma estremamente premurosa o da medico eccessivamente previdente. In quelle ore i raggi solari sono particolarmente pericolosi e rischiate di rovinarvi la pelle, sia con delle scottature, sia a lungo termine con l’insorgere prematuro delle rughe. Ci vuole pazienza per ottenere un bel colorito e cercare di velocizzarlo, stando esposte ore e ore sotto il sole del mezzogiorno, non è proprio una idea intelligente per la vostra pelle. Rischiate di trovarvi alla sera ad affrontare spellature o coprire con il fondotinta il colore rossastro dovuto alle scottature.

    Inoltre non sottovalutate mai il sole tra le nuvole: i raggi UV filtrano lo stesso, quindi è necessario anche con un cielo non del tutto terso l’utilizzo delle creme solari. Si può scegliere tra una vasta gamma di protezioni, sia per quanto riguarda la marca, sia per la gradazione che per il metodo di applicazione (spry, olio, crema). Vi sono anche delle tecniche fai-da-te efficacissime come l’olio di carota. Per le prime esposizioni meglio scegliere una indice SPF più alto, per non traumatizzare la pelle ad un primo impatto solare troppo invasivo.

    Dopo ogni bagno è necessaria la nuova applicazione delle crema e non dimenticate di farvi una doccia per togliere il salino, che sulla pelle crea un rifletto tipo lente di ingrandimento sulla carta, con conseguente scottatura. Se volete una abbronzatura uniforme, infine, non tenete gli occhiali da sole, altrimenti avrete l’effetto di abbronzatura da settimana bianca: contorno occhi bianco su pelle scura. Buona tintarella!