Acido ialuronico: proprietà dei trattamenti monoingrediente

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    Acido ialuronico: proprietà dei trattamenti monoingrediente

    Vogliamo farvi conoscere più da vicino l’acido ialuronico e le proprietà dei trattamenti monoingrediente che lo comprendono. Sempre più aziende cosmetiche propongono prodotti anti-aging, arricchiti con questo ingrediente miracoloso. Ma che cos’è l’acido ialuronico? È un componente fondamentale del nostro tessuto connettivo, che conferisce alla pelle le sue particolari proprietà di turgidità ed elasticità.

    Una sua mancanza determina un indebolimento della cute, provocando la formazione di rughe e altri inestetismi. La sua concentrazione nei tessuti del corpo tende a diminuire con l’avanzare dell’età: fino ai 20 anni l’organismo è in grado di produrre la stessa quantità di cellule pari a quella che ogni giorno muore. Con l’avanzare dell’età, sostanze come acido ialuronico, collagene ed elastina, in grado di assicurare idratazione, elasticità e compattezza alla pelle, vengono progressivamente meno.

    Le prime rughe compaiono già intorno ai 25 anni. Certo si tratta di rughe d’espressione, ma pur sempre di rughe e occorre già correre ai ripari. Va fatta una piccola premessa però: l’invecchiamento cutaneo dipende solo in parte da un fattore fisiologico. Per il resto intervengono il DNA e fattori legati all’ambiente. A mettere la ciliegina sulla torta arrivano il fumo, l’alcol, cattive abitudini alimentari e un eccesso di raggi ultravioletti – anche attraverso l’utilizzo di lampade abbronzanti – a volte protratto per tutto l’anno.

    Cos’è l’acido ialuronico

    L’acido ialuronico è un glicosaminoglicano, cioè una molecola con un’elevata solubilità in acqua; dunque ingloba un notevole numero di molecole d’acqua. In altre parole immaginate che si comporti come una spugna che assorbe acqua e la trattiene, gonfiandosi. Grazie a questo meccanismo assicura idratazione, plasticità e viscosità alla cute.

    I trattamenti monoigrediente da usare a casa

    In seguito ai progressi della ricerca scientifica, e contrariamente a quanto avveniva in passato, oggi l’acido ialuronico offre un’idratazione su più livelli, poiché è ormai in grado di penetrare negli strati più profondi dell’epidermide. Questo perché prima veniva utilizzato un solo tipo di acido ialuronico con un peso molecolare elevatissimo, dunque in grado di agire solo in superficie. Recentemente sono state messe a punto nuove formule chimiche di questo acido. Il risultato finale è dato da formulazioni cosmetiche che enucleano, in uno stesso prodotto, acido ialuronico con peso molecolare alto, medio e basso:

    • in profondità le molecole di acido ialuronico, presenti in una crema viso o in un siero, si associano fra loro, dando vita a una rete che si insedia fra le fibre di collagene e crea una sorta di recinzione di contenimento della pelle.
    • in superficie queste molecole, gonfiandosi d’acqua, creano un effetto filler che rimpolpa la pelle appianando le rughe.

    Perché monoingredienti? Perché si è scoperto che un trattamento di bellezza con un solo principio attivo risulta più efficace, contenendone quantità più concentrate e che stressa di meno la pelle, poiché non la sovraccarica con formule eccessivamente complesse e aggressive.

    Oltre che come ingrediente nei cosmetici, l’acido ialuronico è impiegato in trattamenti di medicina estetica. Dovete porre però molta attenzione al personale medico cui vi affidate per evitare controindicazioni ed effetti collaterali.