Bellezza androgina: maschile e femminile sono sempre più vicini

da , il

    I canoni della bellezza maschile e femminile non sono più tanto distanti. Nel 2011 la tendenza sulle passerelle è la bellezza androgina: uomini che sembrano donne e donne mascoline. Un parametro estetico ambiguo sempre più adottato anche dalla campagne pubblicitarie. Attraverso questi modelli/e che possono essere trasformati con il giusto trucco in un genere o nell’altro i fotografi vogliono lanciare un messaggio shock. Siamo di fronte al terzo sesso di cui parlava Platone nel simposio.

    Così alle sfilate uomo parigine di giugno il modello che ha attirato maggiore attenzione è stato il serbo australiano Andrej Pejic, da gran parte del pubblico scambiato per una bionda dai lineamenti femminili. Ma non è l’unico caso: basti pensare a Iris Strubegger e Saskia de Brauw.

    Se prima il concetto di androgino era legato prettamente alla moda e si limitava alla provocazione femminile di scegliere un look mascolino, oggi diventa un vero e proprio parametro di bellezza. Gli uomini si curano sempre di più e, anche senza arrivare al mondo delle passerelle, si disegnano le sopracciglia, si depilano e in alcuni casi si truccano.

    Pensiamo sia un concetto moderno ma in realtà nell’antichità questa fusione tra bellezza maschile e femminile non suscitava alcuna perplessità: l’androgino è sempre stato considerato come un terzo genere, che presenta sia il lato maschile che femminile. Anzi in Platone leggiamo che sono essere perfetti, che non sono alla ricerca della loro metà come fanno invece uomo e donna da quando un dio geloso li ha divisi. Esiste ancora una bellezza maschile e femminile?