Botox, necessità o moda?

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    Botox, necessità o moda?

    I trattamenti estetici sono da sempre sotto accusa, chi li ritiene una moda, chi una necessità, chi ama fermare il tempo e chi invece ritiene che uomini e donne del terzo millennio dovrebbero imparare ad invecchiare. Ogni corrente ha i suoi punti fermi, opinabili se volete, ma mai campati per aria o superficiali. Uno studio recente ha suscitato il mio interesse, secondo un sondaggio il 45% delle donne in Francia, Italia, Spagna, Russia e Regno Unito ritengono che le procedure di estetica, in particolare quelle iniettabili in viso, sono una necessità, non un lusso.

    Certo, chi decide di farsi iniettare il botox in volto per cancellare i segni del tempo può vivere il fatto come un bisogno, soprattutto se ne va di mezzo l’autostima, ma probabilmente il confine tra necessità e lusso ha bisogno di una nuova marcatura, per chiarirci le idee.

    La necessità si basa su un bisogno, l’essere umano ha bisogno di cibo, di acqua, di un riparo… faccio davvero fatica a ritenere il botox una necessità, anche se psicologicamente l’autostima ha raggiunto livelli di importanza davvero molto elevati, il riempimento delle rughe rimane un più che non posso definire indispensabile. Il lusso è un qualcosa di costoso di cui si può fare a meno. Forse ora riusciamo a ritrovare il mancato equilibrio.

    Ovviamente i chirurghi plastici del mondo ora mi daranno torto, e probabilmente anche qualche signora che del botox ha fatto una ragione di vita, ma senza togliere lavoro a uno e importanza all’altro a mio avviso basta solo dare il giusto peso alle cose, senza giudicare chi ha deciso di ricorrere alla chirurgia estetica e vuole affrontare i costi della bellezza per sentirsi meglio, azione libera e ingiudicabile.

    Quindi, evitare chirurghi plastici con indole artistica e da esteta e essere consapevoli che quello che viene iniettato in volto non è una necessità è un buon punto di partenza, a mio avviso, per fare ciò che si vuole del proprio corpo.