Brunch lift: in pausa pranzo si va dal chirurgo estetico

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    Brunch lift: in pausa pranzo si va dal chirurgo estetico

    Avete mai sentito parlare del brunch lift? Ebbene sì, in pausa pranzo si va dal chirurgo estetico invece che in mensa. Si tratta di un un lifting veloce e non chirurgico, naturalmente, di viso e collo, da effettuare nel poco tempo che si ha a disposizione per mangiare, durante l’orario di lavoro. Si parla quindi di punti di sospensione inseriti fra i capelli, per tirare leggermente la struttura muscolare di tempie, sopracciglia, occhi, guance, mandibola e collo. Ed ecco pronta la chirurgia plastica fast.

    Secondo colui che l’ha ideato, il dr Serdev, bastano un’anestesia locale e un’ora di tempo – o anche meno – a disposizione, per intervenire in modo indolore sulla paziente. Gli strumenti utilizzati? Microcannule flessibili ed estremamente sottili. Fra i materiali impiegati anche l’acido ialuronico, a elevato peso molecolare, per ottenere un effetto riempimento e i filler, per la correzione delle rughe.

    Dunque, il brunch lift restituisce alla pelle il suo turgore giovanile, senza l’inconveniente dell’effetto-tirato-mummia, controindicazione di molti interventi di chirurgia estetica tradizionale.