Chi è il miglior tatuatore di Milano? Eccone alcuni

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    Chi è il miglior tatuatore di Milano? Rispondere a questa domanda non è così facile come potrebbe sembrare: la diversità degli stili e i gusti sono davvero soggettivi. In questo post ci proviamo lo stesso, facendo riferimento anche ai riconoscimenti ottenuti da questi artisti del tatuaggio, mostrando anche nella fotogallery qui sotto i loro lavori. Se abitate a Milano o nelle vicinanze potreste decidere di fare proprio da uno di loro il vostro prossimo disegno sulla pelle.

    Parlando del capoluogo lombardo e dei suoi dintorni, uno dei primi nomi che salta all’occhio è sicuramente quello di Claudio Pittan. Milanese di nascita, classe 1965, ha studiato all’Accademia di Brera a Milano e ha iniziato a tatuare dal 1983. Il suo amore per l’arte e la cultura giapponese è visibile nei suoi lavori: se amate lo stile japan, si può dire un vero artista del campo. Nel 1994 e nel 1996 ha vinto il premio come Miglior Tatuatore Italiano, diventando molto famoso per i suoi tatoo a colori, per i quali ha ricevuto diversi riconoscimenti, ad esempio a Bordeaux e San Marino. Il suo studio si trova in Corso di Porta Ticinese 50 a Milano, dove svolge anche dei corsi di tatuaggi. Sempre sullo stile japan ha diretto diversi seminari, dove ha mostrato la cultura e le diverse famiglie di tatuatori, oltre a foto con spiegazioni di alcuni disegni e dei loro significati.

    Andando avanti in questa lista dei migliori tatuatori milanesi, appare il nome di Gian Maurizio Fercioni, con il suo Queequeg Tatoo. Lo strano nome deriva da quello di uno dei personaggi del famoso libro Moby Dick, che riporta proprio l’amore dell’artista per il mare. Sicuramente Fercioni è uno dei più antichi tatuatori, e ha preso ispirazione proprio dal mare e dai marinai, che ha visto tatuati in diverse parti del mondo. Il suo primo studio risiedeva nell’Isola del Giglio, nell’ormai lontano 1968, dove eseguiva tatuaggi a mano, usando delle bacchette. Può essere considerato a tutti gli effetti il padre del tatuaggio in Italia, portando la vecchia tradizione dei marinai nella modernità.

    Altro nome famoso è sicuramente quello di Daniele Carlotti, in arte Danielino, del Tattoo shop di Via Torricelli. Allievo di Gian Maurizio Fercioni, ha fondato uno dei primi negozi di tatuaggi nel 1985. Se invece amate l’old school, uno dei più citati è Stizzo, con lo studio in Via Anfossi a Milano. Questo stile è caratterizzato da contorni molto netti e colori molto pieni, spesso privi di sfumature, con soggetti legati soprattutto alla tradizione Europea e americana: rose, spade, pugni o uccelli sono i più rappresentati.