Come controllare la fame e avere un corpo perfetto

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    Come controllare la fame e avere un corpo perfetto

    Per sapere come controllare la fame e avere un corpo perfetto, frenando le voglie alimentari, senza spendere ore ed ore in palestra e rinunciare ad un apporto calorico importante, assicuratevi di rimanere aggiornate sui nuovi sviluppi della ricerca. Ognuna di noi difatti desidera in cuor suo raggiungere l’obiettivo di avere un corpo perfetto, e gli scienziati stanno finalmente per giungere ad un passo dallo scoprire come funzionano le nostre voglie, che solitamente smontano tutti i nostri progetti di bellezza.

    Secondo alcuni scienziati, le ricerche effettuate fino ad ora senza nessun risultato, hanno comunque contribuito ad arrivare quasi ad una spiegazione finale, che pare potrà presto risolvere il mistero delle ‘voglie’. Controllare la fame a tavola, l’assaporare con voracità il proprio cibo preferito, regalandosi magari a fine pasto qualcosa di delizioso, è veramente difficile, soprattutto se si ha un ritmo di vita super accelerato, frenetico, ma la prima regola per controllare la fame è proprio prendersi una pausa pranzo, che sia cioè una pausa in tutti i sensi.

    Mangiare di fretta senza masticare per bene oppure bere poco sono tra le prime controindicazioni per avere un corpo perfetto in forma e in salute. Dolce, salato o piccante, il più delle volte è difficile controllare il proprio senso di voglia di cibarsi, quindi non c’è da stupirsi se i chili si accumulano senza nemmeno che ce ne accorgiamo, per non parlare di cellulite e smagliature che poi vogliamo ridurre in pochissimo tempo.

    Un gruppo di ricercatori della Yale University ha individuato una debolezza nel cervello delle persone obese che li rende più sensibili rispetto alle persone magre, nel momento in cui hanno una voglia e quindi eccedono nel cibo senza riuscire a controllare la fame. In particolare, il dott. Dorothy Virtue, uno psicoterapeuta che lavora abitualmente con i tossicodipendenti [alcol e droga], ma ri-specializzato sullo studio dei disturbi alimentari, ritiene che i desideri incontrollabili possono essere collegati anche a problemi emotivi.

    Uno studio effettuato su una sua paziente ha rilevato che ‘quando finalmente ha ascoltato il suo intestino, invece di soffocarlo con il cibo, la sua vita è radicalmente modificata’. Da donna grassa e infelice con pochi soldi o amore nella vita, la paziente ha trasformato la propria vita, attraverso l’apporto di una figura psicoterapeuta, fino ad avere amicizia, amore e successo finanziario. Secondo il dott. Virtue quindi, queste voglie possono essere collegate a stati emotivi in cui ci troviamo, come essere stressata, arrabbiata, ansiosa o timida, tanto da tracciare un collegamento tra gruppi di prodotti alimentari, che si desidera ardentemente in taluni momenti e che posso scatenare delle voglie.

    Ad esempio, gli alimenti croccanti possono essere segno di stress o frustrazione, il cibo denso o cremoso può essere un segno di ansia, insicurezza o senso di colpa; il desiderio di cibo gommoso può rivelare disgusto, gelosia, confusione; i carboidrati sono associati a stress, tensione o paura; il cioccolato, per molte diavolo tentatore, può essere un segno di solitudine e di delusione, il bisogno di essere amate, mentre il cibo piccante può essere innescato dalla necessità di avere una vita sessuale maggiormente più stimolante.

    Una migliore comprensione dei nostri sentimenti aiuterebbe quindi a bandire il desiderio incontrollabile. Questa idea sicuramente merita di essere esaminata, in modo da fare del proprio meglio per imparare a frenare le voglie, cercando di condurre una vita sana e riuscire ad avere un corpo perfetto, trovando il giusto equilibrio tra le esigenze del vostro corpo, della vostra sfera emotiva e la vita quotidiana. Non è semplice, ma tentar non nuoce!