Come mettere lo smalto semipermanente: 10 trucchi per non sbagliare

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    Sono 10 i trucchi per non sbagliare e imparare come mettere lo smalto semipermanente, valido alleato di chi desidera sfoggiare una perfetta manicure effetto glossy, impeccabile e che perduri nel tempo. Non è necessario, per ottenere un buon risultato, recarsi in un centro estetico: sono disponibili tantissimi kit che consentono l’utilizzo domestico dello smalto semipermanente in modo altrettanto efficace. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

    1- Scegliere i prodotti giusti

    Tutti i prodotti che si stendono sull’unghia, dalla base allo smalto stesso, sino ad approdare al top coat, devono appartenere alla categoria dei semipermanenti. Mai utilizzare una formula semipermanente con una formula tradizionale, l’unghia ne sarà danneggiata! Ricercate sulle boccette la dicitura semipermanente o soak-off.

    2- La dicitura Gel non è sinonimo di semipermanente

    La scritta Gel in etichetta non indica un prodotto semipermanente. Alle volte può riferirsi semplicemente alla finitura extra-lucida di smalti effetto gel che in realta sono tradizionali nail lacquer.

    3- Non esagerare con le quantità per un buon risultato

    Il segreto per una buona applicazione, dopo aver selezionato i giusti prodotti, è non esagerare con le dosi di prodotto prelevate col pennellino, sia per quanto riguarda il colore che, successivamente il top coat. Utilizzandone troppo finirete per sigillare non solo lo smalto sulle unghie ma anche le vostra dita! Un utilizzo moderato di prodotto, da prelevare poco per volta, aiuterà ad avere un risultato più preciso.

    4- Scegliere la lampada giusta

    Per conseguire un ottimo risultato finale con l’applicazione di smalto semipermanente, occorre una lampada UV da almeno 36 Watt. Una potenza più bassa non garantisce il risultato.

    5- Seguire i giusti tempi di asciugatura

    Ogni smalto richiede specifici tempi di asciugatura. Leggete bene le istruzioni in etichetta per non sbagliare i tempi rischiando di compromettere la vostra manicure.

    6- Non limare troppo

    Arrivate al momento della rimozione (lo smalto semipermanente resiste fino a 3 settimane!) dotatevi di lima ma fate attenzione a non esercitare un’azione troppo energica. Dovete semplicemente rimuovere lo strato superficiale e lucido, per consentire al solvente di agire meglio. Limare con troppa forza rovina l’unghia.

    7- Come rimuovere lo smalto

    Prendete un dischetto struccante e tagliatelo a metà, dopodichè imbevetelo di solvente. Appoggiate il dischetto sull’unghia e procedete incarnando il tutto con della stagnola. Occorre un tempo di posa di almeno 15 minuti.

    8- Per rimuovere i residui usate bastoncini d’arancio

    L’utilizzo accurato di un bastoncino di legno d’arancio può aiutarvi a rimuovere eventuali residui di smalto dall’unghia, “fuggiti” al solvente usato precedentemente.

    9- Utilizzate un olio rinforzante

    Per preparare le unghie alla prossima manicure o semplicemente per coccolarle dopo lo “stress” della rimozione dello smalto semipermanente utilizzate un olio rinforzante: provate, ad esempio, l’olio di Argan, prodotto dai tanti benefici in campo cosmetico.

    10- Alternate il semipermanente con formule meno strong

    Lo smalto semipermanente e la conseguente rimozione possono, a lungo andare, indebolire le unghie. Provate ad alternare il semipermanente con nuovissimi smalti che si eliminano senza l’utilizzo di lime o solventi aggressivi: si “sbucciano” e rimuovono come pellicole, ma hanno il medesimo effetto glossy e resistente. Tra questi, ad esempio, Sopolish di Pronails.