Effetti collaterali del botulino: la paralisi è anche emotiva

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    Effetti collaterali del botulino: la paralisi è anche emotiva

    L’utilizzo del botulino nell’ambito dei trattamenti estetici è sempre più ampiamente diffuso ed anche gli studi sui pro e i contro dell’impiego del noto veleno portano costantemente a nuove interessanti scoperte.

    Notoriamente le persone che si sottopongono a iniezioni di botulino inizialmente ottengono una pelle del viso estremamente levigata ma anche un aspetto rigido che con il tempo tende inesorabilmente a peggiorare. Studi recenti hanno dimostrato inoltre che gli utilizzatori di botox subiscono una sorta di effetto paralizzante non soltanto a livello muscolare ma anche a livello emotivo. Ai noti effetti collaterali del botulino quindi si dovrà aggiungere il fatto che oltre a perdere l’espressività facciale, si potranno avere conseguenze anche sulle capacità relazionali.

    Il danno infatti pare raggiunga la sfera emotiva dell’individuo, modificandone il livello di sensibilità e riducendo di fatto la sua capacità di empatizzare con gli altri e di esprimere le proprie emozioni.

    Due ricercatori hanno condotto un esperimento su due gruppi di donne: al primo gruppo è stato somministrato il botox mentre al secondo del Restylane, una sostanza capace di distendere le rughe d’espressione senza però compromettere la mobilità dei muscoli facciali.

    Entrambi i gruppi sono stati sottoposti ad un test durante il quale, di fronte a delle foto illustranti primi piani di occhi, hanno dovuto decodificarne gli stati emotivi.

    Lo studio ha dimostrato che le donne che erano state sottoposte ad iniezioni di botox hanno avuto notevoli difficoltà ad interpretare le espressioni facciali riprodotte nelle foto. Inoltre gli studiosi sottolineano che solitamente quando parliamo con una persona tendiamo ad imitare la gestualità e le espressioni facciali del nostro interlocutore per meglio dimostrare la nostra comprensione del suo stato d’animo. Questa forma di comunicazione non verbale si interrompe in chi fa uso di botulino, arrecando quindi degli evidenti danni alle relazioni interpersonali.

    In conclusione ci sorge spontanea una considerazione: se lo scopo del botox è ridurre le nostre rughe, quindi migliorare il nostro aspetto e donarci più sicurezza in noi stessi per meglio relazionarci con l’altro, alla luce di quest’ultimo effetto collaterale del botulino non decade il senso primo del suo impiego?

    A voi l’ardua risposta!