Fare lo shampoo con l’aceto fa bene?

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    Fare lo shampoo con l’aceto fa bene?

    Non mi dite che usate l’aceto solo come condimento per l’insalata? Vi avevamo già parlato degli usi domestici dell’aceto: oggi scopriamo che è anche un alleato di bellezza. Sapevate infatti che l’aceto è un detergente naturale per capelli? Grazie alla presenza di agenti pulenti nella sua composizione può essere usato come shampoo e contribuisce a regolarizzare il ph dei capelli. E’ importante però usarlo nei modi e nelle dosi giuste se non si vuole rischiare a fine doccia di puzzare come un barattolo di carciofini!

    Per quanto riguarda le quantità diciamo che circa mezza tazza di aceto di vino diluita in 25 ml di acqua calda permette di ottenere un liquido fluido e omogeneo. Prima di applicarlo agitate bene la bottiglia. Quando lo applicate insistete nello strofinare soprattutto le radici. E’ fondamentale inoltre risciacquare bene e applicare dopo lo shampoo a base di aceto un balsamo profumato. Se avete i capelli grassi usate l’aceto solo dopo aver lavato i capelli normalmente con shampoo e balsamo. Massaggiate il cuoio capelluto per bene prima di risciacquare. Chi ha i capelli grassi può applicare l’aceto anche sulla testa asciutta, per farli apparire meno oleosi alla vista e al tatto. Se l’odore di aceto in testa è persistente usate una lacca profumata o del profumo per capelli. Dopo i primi lavaggi sarete in grado di regolare da sole ogni volta la giusta quantità di aceto e di acqua da miscelare. Lo shampoo a base di aceto inoltre è utile in situazioni di particolare emergenza: ad esempio dopo esservi immerse nelle terme sulfuree oppure per lavare la testa dei bambini con i pidocchi.