Luce pulsata: controindicazioni in caso di nei, sole o gravidanza

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    Luce pulsata: controindicazioni in caso di nei, sole o gravidanza

    La scomparsa definitiva dei peli superflui sembra non essere più un miraggio. Per chi non voglia accontentarsi di palliativi come prodotti ritardanti la ricrescita esiste infatti la possibilità della fotoepilazione a luce pulsata. Unici dettagli da sapere riguardano le controindicazioni più preoccupanti per una donna in caso di presenza di nei, esposizione solare e gravidanza.

    Sebbene il principale inconveniente della fotoepilazione pulsata sia perlopiù l’arrossamento della parte trattata, sarà comunque opportuno usare cautela in presenza di nei. Infatti, questi ultimi insieme alle macchie scure fanno diminuire il contrasto tra peli e colore chiaro della pelle, necessario per una riuscita ottimale del trattamento. A ciò si aggiunge naturalmente la maggiore sensibilità della zona cutanea, motivo per cui si consiglia di coprire i nei con del correttore.

    Come avviene anche nel caso della depilazione tradizionale, è opportuno limitare l’esposizione solare in fase di trattamento con luce pulsata. In primo luogo, infatti, l’abbronzatura azzera il contrasto tra i peli e il colore della pelle, ostacolando il trattamento. Inoltre, la pelle appena sottoposta a depilazione risulta più delicata per almeno alcuni giorni.

    Particolare preoccupazione desta, inoltre, la depilazione con luce pulsata durante la gravidanza. Il medico avveduto consiglierà sempre la sospensione del trattamento fino alla fine dell’allattamento per vari motivi che escluderebbero danni al feto. Infatti, i grandi rivolgimenti ormonali a cui è soggetta la futura mamma favoriscono la comparsa di macchie oltre a contrastare la riuscita dell’epilazione.