Nail Olympics 2010: le olimpiadi della manicure

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    Nata in Oriente, l’arte della Nail Art richiama gente da ogni parte del mondo soprattutto in occasione delle Nail Olympics. I Giochi Olimpici delle unghie finte, iniziati negli Stati Uniti dieci anni fa, rappresentano una competizione senza fini di lucro dedicata alla manicure e negli ultimi sei anni si sono tenuti in Gran Bretagna, dove la concorrenza tra numerosi saloni è ormai aguerittisima. 354 concorrenti provenienti da 24 paesi diversi e altri numeri da record hanno caratterizzato la recente manifestazione svoltasi a Londra.

    Giunto alla sua sesta edizione, il concorso tra i più importanti al mondo dedicato alla decorazione delle unghie richiama annualmente circa 30.000 visitatori. I professionisti del settore gareggiano in varie discipline, dalla ricostruzione delle unghie alla scultura, al disegno, creando ‘opere’ spesso scomode da portare e troppo eccentriche da sfoggiare.

    La manifestazione mostra tutte le innovazioni, i miglioramenti e le realizzazioni più fantasiose che il settore offre, in un clima di sana competizione. Prima di ogni gara i partecipanti sembrano non rivolgersi parola, per non rischiare di svelare i trucchi del mestiere ma una volta divisi in squadre e una volta pattuito il tempo di messa in opera, la concentrazione arriva ai massimi livelli e ci si dimentica l’uno dell’altro, contagiandosi però a vicenda in una esplosione di follia creativa.

    L’attenzione è tutta per le dita dei modelli che si prestano alla gara. Fate, foreste e angeli sono i soggetti preferiti. L’unica pecca è che molte figurine, realizzate in pochissimo tempo, sono talmente fragili che corrono il rischio di staccarsi in breve tempo. Inoltre in onore di Michael Jackson una designer ha realizzato delle applicazioni a tema, mentre non si sono fatte attendere manicure provviste di luci elettriche. Chili e chili di colla, quantità elevate di resina, barattoli di vernice dalle tonalità più svariate e tante ore di lavoro danno vita ad uno spettacolo vivace, interessante e unico nel suo genere. Una due giorni interamente dedicata all’arte della Nail Art, caratterizzata da tendenze del presente e probabilmente anche del futuro, tra inventiva, audacia e voglia di mettersi in mostra.