Nail Bar: dopo gli USA arrivano anche in Italia

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    Nail Bar: dopo gli USA arrivano anche in Italia

    Quando non se ne può più fare a meno, nascono punti di incontro e svago dedicati all’arte di decorare le unghie, ovvero i Nail bar, locali dove tra una bibita e una chiacchiera tra amiche, ci si rifà le unghie. Avete mai sognato, mentre vi recavate dall’estetista, di accomodarvi e di ritrovarvi magicamente un cameriere che vi servisse una bevanda in quel momento da voi desiderata? Ebbene, pare proprio che ora tutto ciò possa essere realtà.

    Diffusisi in America a partire dagli anni ’70, attualmente sono tra i luoghi più frequentati nelle grandi metropoli. A New York, Parigi, Londra, Amsterdam pullulano e piano piano stanno prendendo possesso anche in Italia. Il primo Nail Bar italiano si trova a Roma, in una delle vie più belle del centro storico. Ambiente piccolo ma decisamente glamour, caldo ed accogliente, con postazioni allineate in cui domina uno stile retrò – vintage. Una sorta di centro estetico non ufficiale in cui è maggiormente possibile fare amicizie in quanto sono veri e propri bar provvisti di bancone con sgabelli, dove vengono serviti cocktail, stuzzichini e dove si organizzano eventi, aperitivi. Non è da meno Milano che negli ultimi anni è entrata nel giro con il primo Glitter Nail Bar in Via San Giovanni sul Muro, 14. Un ottimo pretesto quindi per trascorrere ore piacevoli in compagnia lasciandosi al contempo coccolare da specialisti della manicure. Diversi i tipi di trattamento effettuati e i prezzi variano a seconda della posizione in cui si trova il Nail Bar, del contesto, delle tecniche eseguite e dell’uso o meno di applicazioni e accessori. Insomma il costo di una seduta è simile a quella praticata in un salone apposito, con l’unica differenza che potrete tranquillamente chiedere che vi venga servito un thè o della vodka a fragola con ghiaccio con tanto di ombrellino colorato.