Nuovi trattamenti benessere: sauna a infrarossi e biosaune

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    Quali sono i trattamenti benessere del nuovo anno? Tra le novità che si stanno affacciando nelle diverse Spa dislocate in tutto il mondo, bisogna segnalare sicuramente la sauna a infrarossi e le biosaune. Non sono le uniche novità ovviamente, cercheremo di elencarne altre, per avere un’idea di quello che potremmo trovare nelle liste dei centri benessere italiani.

    Dopo la Haloterapia, con vere e proprie grotte di sale per ottenere benefici soprattutto alle vie respiratorie, riproducendo l’esperienza di una camminata in riva al mare, la vera rivoluzione sembra interessare il settore delle saune: arriva la sauna a infrarossi. In cosa consiste? Il calore viene irradiato direttamente verso il corpo, senza riscaldare l’aria nella stanza, come invece avviene nelle saune tradizionali. Il vapore, nel normale trattamento, è generato da vapore acqueo, grazie a delle pietre riscaldate o bagnate con acqua, mentre la novità emana calore dai raggi infrarossi, che riescono a penetrare fino a tre o quattro centimetri nella pelle. I risultati dovrebbero essere quindi più efficaci rispetto al vecchio trattamento, arrivando a una temperatura massima di 45/50 gradi.

    I benefici? Questo tipo di sauna promette di migliorare la circolazione sanguigna e nutrire i tessuti danneggiati, riuscendo ad espellere dal 15 al 20% di tossine, colesterolo, acido, sodio e ammoniaca. Allevierebbe anche i dolori reumatici e agirebbe positivamente sulle patologie che interessano le ossa, favorendo il benessere e il relax che ognuno di noi cerca in un trattamento di questo tipo. Ultima, ma non meno importante, caratteristica di questa sauna: purifica la pelle, rendendola più morbida e levigata.

    Dove si possono trovare queste saune a infrarossi? Sono già disponibili nella catena americana Espa e in molti alberghi e centri estetici italiani, ad esempio nella zona di Madonna di Campiglio.

    Altra novità sono le biosaune, adatte a chi non riesce a sopportare il forte calore di quelle finlandesi. Questo tipo di trattamento si posiziona a metà strada tra il bagno turco e la sauna tradizionale, mantenendo una temperatura che non supera i 50 gradi e un’umidità che si aggira intorno al 70%. La stufa viene spesso fornita di un contenitore con erbe ed essenze per l’aromaterapia, tra cui lavanda, melissa, menta e camomilla. Queste erbe migliorerebbero lo stato generale della cute e la ventilazione polmonare, rendendo l’ambiente rilassante. Non è forse una novità, ma non è conosciuta da tutti: si tratta della cromoterapia, un particolare trattamento che sfrutta le proprietà benefiche e psicologiche legate ai diversi colori. I colori possono essere assorbiti dal nostro corpo con la luce solare, con gli alimenti, con il bagno in acque colorate. Nei centri estetici spesso vengono proposte vere e proprie docce cromatiche, dove la luce pulsata può creare diversi effetti benefici.