Ombretto cotto, cos’è e come si usa

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    Ombretto cotto, cos’è e come si usa

    L’ombretto è un trucco indispensabile per il look di ogni donna: la scelta della tonalità sottintende un messaggio che vogliamo lanciare a chi ci guarda ma soprattutto al destinatario del nostro sguardo. Ma oltre al colore possiamo scegliere il tipo di ombretto da applicare: oltre a quello classico in polvere, a quello compatto e a quello in crema esiste infatti anche l’ombretto cotto. E’ facile riconoscerlo perché ha una tipica forma a cupola. Si tratta si una novità in fatto di make up per gli occhi che presenta molti vantaggi. La tecnica di cottura al forno infatti, da cui appunto deriva il nome, conferisce all’ombretto una texture in grado di resister per tutta la giornata, anche sulle pelli grasse.

    Esistono due tecniche di applicazione: con l’applicatore asciutto oppure con l’applicatore leggermente inumidito. In questo secondo modo si sottolinea l’effetto perlato e l’intensità del colore e l’ombretto dura più a lungo. Se decidi di applicare l’ombretto cotto asciutto la procedura è identica a quella dell’ombretto classico. Ma anche se si utilizza l’acqua la tecnica non è difficile: chi di voi da bambina non ha colorato con gli acquarelli? Inumidendo l’applicatore si ottiene un effetto più coprente simile all’ eyeliner. Se vuoi ottenere l’effetto eyeliner utilizza un pennellino dalla punta diagonale e applica l’ombretto seguendo una linea fina partendo dall’angolo esterno dell’ occhio ( ovviamente della palpebra superiore) e proseguendo internamente. Una volta inumidito il pennellino si può stendere l’ombretto su tutta la palpebra oppure sfumarlo con un pennello più largo.