Ombretto rotto: come ripararlo

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    Capita a tutte, a un certo punto ci abbandonano, si rompono, ovviamente non l’ombretto meno usato ma quello di tutti i giorni, il più amato. Dopo esserci lanciate in una serie di imprecazioni, a discrezione, cerchiamo di calmarci e di risolvere la situazione, già perchè al contrario di quanto si può pensare l’ombretto rotto si può riparare, e il consumismo per una volta ne esce perdente, a meno che non decidiamo di optare per l’ombretto liquido, e pace.. Non ci crederete mai ma il primo passo per riparare l’ombretto è peggiorare la situazione, ovvero distruggerlo e sbriciolarlo, ridurlo in polvere, potete anche sfogarvi se lo ritenete necessario.

    Per sbriciolare l’ombretto Clio consiglia di posizionare l‘ombretto prima sulla carta da forno e dopo darsi alla distruzione letale, pressandolo e rompendolo, la polvere ottenuta va messa all’interno di un contenitore, piccolo, dove bisogna inserire una goccia d’alcol, se avete una siringa senza ago o un contagocce è ovviamente meglio.

    Successivamente create una pasta non troppo liquida amalgamando il tutto, l’alcol evapora quindi non temete per i vostri occhi, una volta creata la pasta d’ombretto rimettete il tutto sul porta ombretto. Con un altro pezzettino di carta da forno e con una moneta andate a fissare la pasta in maniera omogenea. Pressando molto bene per togliere l’aria.

    A questo punto dovete lasciar riposare il tutto, una notte basta, per ottenere il nuovo ombretto.

    Non poteva mancare il video tutorial di Clio: