Opi smalti: uva e viola due in uno

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    Opi smalti: uva e viola due in uno

    Dalla collezione OPI Glam Slam! rilasciata in concomitanza con la partecipazione di Serena Williams, di cui è testimonial, al prossimo grande torneo, il Grande Slam, di Wimbledon, prendiamo in esame OPI Grape e OPI Servin’ Up Silver. Piuttosto che una nuova mossa il duo fornisce un risultato glitter olografico nel complesso davvero d’effetto. Secondo il direttore artistico dell’azienda OPI Suzi Weiss-Fischmann, il torneo di tennis inglese è una occasione per dare una sferzata di colore all’evento attraverso sfarzo e glamour. Due toni metallici audaci con un tocco di glitter scintillanti, caratterizzano lo smalto che a seconda dell’occasione può essere sfoggiato come viola o come uva. La diversificazione si ottiene ovviamente con le passate. Per quel che riguarda la formula parliamo sempre di 4-Free, con formaldeide e privo di canfora, che può essere un elemento irritante.

    Dagli smalti OPI Texas [caratterizzati da 3-Free] il brand ha infatti adottato una nuova composizione, evolvendosi notevolmente, anche se il colore della stampa sulle etichette non fornisce un immediato riconoscimento di tale cambiamento. Il pennello dello smalto è Pro Wide, quindi piatto, largo e di media lunghezza, con una media rigidità, e permette una semplice diffusione della nuance sull’unghia, quando viene premuto. L’unico lato negativo del pennello Pro Wide è che nell’espansione le setole possono rivelarsi troppo larghe per le dita sottili, che siano mani o piedi. Ognuno degli smalti lucidi presenti nel set OPI Glam Slam! nel momento in cui si applicano rivelano una trama leggermente diversa da come appaiono all’interno della confezione. OPI Servin’ Up Silver è ad esempio un chiaro glitter di base, dalla consistenza molto morbida e gelatinosa, in cui sembrano fluttuare i glitter.

    Lo smalto viola / uva d’altra parte ha una struttura che va a metà tra un prodotto gelatinoso e un opaco cremoso. Insomma è un semi-opaco lucido che ha bisogno di tre passate per ottenere una copertura completa. Con l’aggiunta di uno strato di argento fino si trasforma in una grande festa olografica: lo scintillio non crea un effetto prismatico, ma un effetto complessivo di singole particelle di luce di diversi colori. Le paillettes olografiche sono poche e lontane tra loro in modo da realmente depositarsi sull’unghia senza contrastarsi troppo, un pò come accade anche per lo smalto Glitter in the Air di Deborah Lippmann.