Pulire il piercing all’ombelico: ecco come fare

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    Pulire il piercing all’ombelico: ecco come fare

    Nel villaggio globale in cui siamo tutti ospiti temporanei, molti individui adornano il proprio corpo con tatuaggi, marchi a fuoco e piercing invadendo ogni angolo di carne che sia minimamente reperibile. Se siete delle amanti incallite dei buchi sulla pelle ed ovviamente siete fornite di piercing sul ventre, state bene attente al suo mantenimento. Per non incorrere in problemi di alcuna sorta è importante sapere come pulire il piercing all’ombelico e tenerlo alla larga da batteri, polveri ed altri agenti pericolosi per la vostra salute.

    Vediamo quindi insieme i punti salienti per una corretta igiene di questo moderno adornamento di bellezza del corpo.

    Occorrente:

    -Sale marino (non iodato)

    -Acqua distillata

    -Cotone idrofilo

    -Un bicchiere

    -Antibatterico per le mani

    Procedimento:

    Innanzitutto dovete aggiungere un quarto di cucchiaino di sale marino non iodato in un bicchiere di acqua distillata, quindi mescolate accuratamente la soluzione.

    Lavate accuratamente le mani con un antibatterico e successivamente asciugatele con una salvietta pulita. Lo scopo è quello di agire in un ambiente il più possibile sterile.

    Ora recuperate una modesta quantità della soluzione salina che avete preparato e versatela su di un batuffolo di cotone, quindi tamponate la zona del piercing, tentando di rimuovere gli eventuali residui e le impurità.

    La soluzione marina che vi è avanzata versatela ora in un bicchiere pulito e mettete l’imboccatura del bicchiere a diretto contatto con la pelle del ventre facendo attenzione che aderisca bene.

    Lasciate agire per circa una decina di minuti.

    Trascorso questo tempo potrete passare al risciacquo della zona e all’asciugatura.

    Non dimenticatevi di ripetere questa procedura almeno una volta a settimana, sapere come pulire il piercing all’ombelico è importante per non incappare in qualche dolorosissima infezione!