Punti neri: cosa sono, come prevenirli e come eliminarli

da , il

    Punti neri: cosa sono, come prevenirli e come eliminarli

    Vi vogliamo parlare di punti neri spiegandovi cosa sono, come prevenirli e come eliminarli. Iniziamo col dire che i punti neri, chiamati scientificamente comedoni, sono delle masse indurite di cheratina, o sebo, quindi cellule morte, che ostruiscono i follicoli piliferi. Si presentano di colore nero solo perché la cheratina si ossida, venendo a contanto con l’aria. Nulla a che vedere dunque con lo sporco. Le cause sono da attribuire spesso a squilibri ormonali, ecco perché compaiono spesso in età adolescenziale, o in conseguenza di abitudini sbagliate. La pelle compare grassa e impura, causando forti disagi alla persona che ne è affetta.

    Innanzitutto prevenzione

    È fondamentale prevenire i punti neri attraverso una pulizia quotidiana e corretta del viso. in questo modo si eliminerà ogni traccia di trucco, impurità e sporco causato dallo smog esterno. La pelle purificata tornerà a respirare. Per sciacquarvi utilizzate l’acqua fredda, preferendola a quella tiepida o caldissima. Risveglierete il microcircolo cutaneo aiutando l’ossigenazione dei tessuti.

    Usate un detergente e un tonico specifici per la vostra pelle: ad esempio i prodotti a base di alfa e beta idrossiacidi, ossia gli acidi naturali della frutta, raggruppati sotto la sigla AHA. I prodotti che contengono tali sostanze sono noti per le loro virtù esfolianti ed antiossidanti. Gli acidi della frutta sono in grado di sciogliere i legami che uniscono cellule morte e cellule vive, facilitando l’eliminazione di quelle morte. Le loro piccolissime dimensioni, inoltre, consentono loro di penetrare in profondità nel derma, e favorire la riparazione delle fibre di collagene ed elastina. In questo modo riuscirete a prevenire la formazione dei tappi cheratinici.

    Prodotti adatti

    Una volta a settimana fate un trattamento specifico e mirato. Sarete aiutate in questo a ripristinare il naturale film idrolipidico della vostra pelle. Se avete la pelle delicata preferite un gommage allo scrub poiché più superficiale e delicato rispetto a esso. Ha però un’uguale azione esfoliante e purificante. Se invece avete una pelle normale scegliete pure lo scrub. Procedete poi ad applicare una maschera idratante e purificante. Ottimo ricorrere all’olio indiano, da usare prima tre volte a settimana e poi, quando il problema si sarà ridotto, una volta. Una volta al mese fate una pulizia del viso profonda, per questo affidatevi alle mani esperte di un’estetista.

    Idratate bene la pelle

    Quando la pelle è ben idratata non si forma sebo perché raggiunge il suo equilibrio eliminando naturalmente le cellule morte, che non ristagnano più nei suoi pori. Naturalmente va idratata sia dall’esterno, con creme viso idonee, sia dall’interno bevendo molta acqua.

    Quando ricorrere al dermatologo

    Nel caso il vostro problema fosse più serio, potreste avere bisogno della microdermoabrasione. Questo metodo rigenera la grana della pelle e quindi anche il ricambio cellulare con un conseguente effetto lifting naturale efficace. Non vi improvvisate in questa operazione per non fare danni.