Rughe e invecchiamento del viso: tutta colpa delle ossa facciali

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    Rughe e invecchiamento del viso: tutta colpa delle ossa facciali

    Rughe e invecchiamento del viso, nemici tanto temuti da noi donne, da oggi hanno un nuovo colpevole. Il fumo, le diete dimagranti invecchiano la pelle del viso, si sa, la vera novità però la rivela un recente studio scientifico che individua a sorpresa un altro fattore altrettanto importante, implicato nel processo di invecchiamento del viso, fin ora tenuto in poca considerazione: stiamo parlando delle ossa facciali, quelle che sostengono i tessuti muscolari, anche loro invecchierebbero e, modificandosi, procurerebbero alla pelle l’aspetto invecchiato.

    Le rughe tanto odiate e temute, da oggi secondo la scienza, dividono a metà le colpe per l’invecchiamento della pelle con le ossa. Ad invecchiare, infatti, non sarebbero solo i tessuti muscolari, ma anche le ossa facciali che con il loro cambiamento contribuirebbero a dare al viso l’aspetto invecchiato. Il recente studio portato a termine dai ricercatori University of Rochester Medical Center e pubblicato sulla rivista Plastic and Reconstructive Surgery, attribuisce alle ossa un ruolo determinante fino ad oggi sottovalutato: accelererebbero, nel caso specifico delle donne, il processo di formazione delle rughe e invecchiamento della pelle.

    Gli studiosi hanno analizzato attraverso la TAC, le ossa del viso di 60 uomini e 60 donne appartenenti a diverse fasce di età. Osservando in particolar modo l’assottigliamento osseo provocato dagli anni, hanno potuto stabilire con certezza come con il passare del tempo contribuisca a conferire ad adulti e anziani un aspetto più vissuto. L’assottigliamento in questione infatti determina occhiaie più profonde, la riduzione della distanza tra la fronte e il naso, zigomi meno sporgenti, e, infine, la riduzione delle dimensioni della mascella. Dallo studio è anche emerso chiaramente come le donne dimostrino con netto anticipo i segni dell’invecchiamento a causa della menopausa, responsabile di far perdere tessuto osseo più velocemente.