Shakira: la danza come arma di seduzione

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    Regina incontrastata dell’estate appena passata, sulle note del tormentone Waka! Waka! ha fatto scatenare orde di fan e non solo catturati da movimenti sensuali e abiti attillatissimi che caratterizzano fin dall’esordio i balletti della cantante colombiana.

    Esibitasi al Madison Square Garden, Shakira ha conquistato con la danza (e la voce!), tutti i presenti, anche il presidente colombiano Juan Manuel Santos. Ma qual è il segreto di tanta attrazione? Vestiti succinti, leggings aderenti, sguardi intensi e tanta provocazione data da ancheggiamenti e movenze sinuose. Braccia che sembrano volteggiare nell’aria e mani che sembrano disegnare simboli dal forte potere ipnotico. La musica trionfa mentre disinibite le donne muovono il ventre trasmettendo pace e sensi voluttuosi. Tutto questo è la danza del ventre. Di questa pratica Shakira ne ha fatta la bandiera del proprio successo. Un tempo danza sacra dedicata alla dea Ishtar, emblema di fertilità e amore, oggi tale disciplina è apprezzata da moltissime donne e praticata in molte palestre. Consigliata anche per i suoi numerosi benefici, come miglioramento della circolazione sanguigna, dei dolori mestruali e quelli legati alla colonna vertebrale, e rilascio delle tensioni, di acquisizione di una maggiore consapevolezza corporea, di un senso di rinascita e di riscoperta della femminilità a livello invece psicologico.

    Attraverso la musica e la danza orientale, la creatività ritrova un suo spazio dove la ragione si concilia con la passione. Le emozioni, probabilmente quotidianamente trattenute, trovano libero sfogo grazie al contesto, alla condivisione, al confronto e all’approccio molto femminile con cui si applica tale disciplina. Una volta sciolti i fluenti capelli, indossato un velo trasparente o il Melaya (lungo scialle nero), l’espressione di sé incontra strade diverse, come il gioco e la fantasia. Un’esperienza sensoriale unica nel suo genere che esprime garbo, temperamento e sensualità.