Tinta per capelli naturale: come scegliere quella adatta a te [FOTO]

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    Scegliere la tinta per capelli naturale che maggiormente fa per noi non è affatto complicato. Basta prendere alcuni piccoli accorgimenti e informarsi su modalità di applicazione e formulazione. Quando si parla di tinte naturali si pensa immediatamente all’Hennè, ma sono tantissime le proposte presenti sul mercato suggerite da marchi ecobio e altri che, ugualmente, prestano attenzione a formulare prodotti quanto più possibili privi di sostanze chimiche che a lungo andare danneggiano il capello. Scopri tutti i segreti della tinta per capelli naturale per sfoggiare una chioma sana e luminosa.

    In questo periodo si parla molto di cosmesi “green” e dell’utilizzo di prodotti con buon inci, quali ad esempio il fondotinta, da adoperare sfruttando le potenzialità della loro formulazione bio, totalmente o comunque priva di alcune sostanze dannose per la bellezza di pelle e capelli come parabeni, petrolati e siliconi. Le tinte per capelli sono, da sempre, i prodotti legati al mondo beauty maggiormente dense di prodotti chimici piuttosto aggresivi come l’ammoniaca che, a onor del vero, sta progressivamente diventando sempre meno utilizzata.

    Con utilizzo frequente le tinture chimiche, è ormai noto, finiscono per danneggiare i capelli. Esistono però tinte per capelli naturali che permettono di ridare vitalità al colore e di coprire i capelli bianchi senza rovinare la chioma. La sostanza indubbiamente più conosciuta e che immediatamente, nel nostro immaginario, viene associata a questa tipologia di tinture è l’henné, pianta utilizzata sin dall’antichità per decorare il corpo e colorare i capelli. Ne esistono di vari tipi: quello per ottenere un rosso intenso e naturale, la Lawsonia Inermis, quello che conferisce un nero intenso, l’Indigofera Tinctoria, e la Cassia Oboovata, anche conosciuto come “henné neutro”, che è quello più di frequente adoperato come base per molte tinture naturali e maschere nutrienti.

    Le colorazioni naturali, a base di estratti vegetali, come già anticipato non rovinano i capelli, anzi se ne prendono cura grazie alla presenza al loro interno di principi che nutrono e fortificano, aiutando a riequilibrare la cute e conferendo ai capelli un colore molto luminoso e di grande impatto. Ovviamente esistono anche dei contro da conoscere: con le tinte naturali sarà impensabile stravolgere il proprio colore di capelli come con quelle chimiche e in più sono piuttosto difficili da stendere, richiedendo una buona manualità, e necessitano di un tempo di posa piuttosto lungo.

    Come si sceglie la tinta giusta? Se si decide di optare per una tinta naturale sarà bene propendere per l’hennè puro se si vuole una chioma rossa, nera o mogano. Occorre prestare attenzione nel momento in cui si devono miscelare tra loro le polveri e assiccurarsi della buona qualità dell’hennè, fondamentale per un buon risultato. Deve essere di colore verde vivo e ridotto in polvere sottile; questa si diluirà con acqua alla giusta temperatura e il composto deve essere acido o basico a seconda dell’effetto che desideriamo, utilizzando altre sostanze “verdi” come il limone o il miele. Se l’Hennè non fa per te e lo reputi troppo complesso nel suo utilizzo, non c’è da disperare, sono numerose le tinture naturali suggerite da case cosmetiche eco-bio come Lush, brand che della naturalezza ha fatto la propria cifra distintiva, Logona, con il suo Colorante Vegetale in polvere e la Tinta Vegetale per capelli di Sante e Khady. Queste tinte preconfezionate sono indubbiamente più facili da utilizzare e il risultato sarà comunque splendido, specialmente se si è fan dei colori naturali e corposi.