Tinture per capelli: tipologie ed effetti

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    Tinture per capelli: tipologie ed effetti

    Le tinture per capelli sono divise in tipologie ed effetti: ognuna agisce in modo diverso. Ormai, poi, è di tendenza cambiare di continuo colore dei capelli, quasi come si cambia abito. Fra l’altro non è solo una prerogativa delle donne: anche i maschietti – come e più vanitosi delle femminuccie – seguono il filone e si tingono la chioma per cambiare look, più o meno spesso.

    Rispetto al passato le tinture sono meno aggressive, poiché i coloranti chimici sono soppiantati, sempre di più, dai coloranti parzialmente vegetali o comunque più delicaie. Quindi le allergie sono più rare e ciò consente di cambiare colore dei capelli, in sicurezza, anche varie volte all’anno.

    TIPOLOGIE DI TINTURE

    Permanenti

    Le tinture pemanenti di solito contengono ammoniaca, impiegato per aiutare il colore a penetrare meglio nel capello. In questo modo il colore è assicurato per mesi, anche se tende comunque a schiarirsi un po’. Se il colore scelto è molto lontano da quello naturale, è preferibile ripetere la tinta ogni due mesi, poiché la ricrescita in questo caso è davvero evidente. La tintura permanete è indicata per chi ha molti capelli bianchi o chi, una volta scelto il colore, non vorrà cambiarlo per molto tempo.

    Controindicazioni

    Purtroppo il colore è assorbito anche dal cuoio capelluto e questo può scatenare fenomeni di ipersensibilità o addirittura grandi reazioni allergiche; ecco perché viene consigliato di fare il test anti-allergico 24h, prima di applicarlo. Di solito la prova viene fatta mettendo una piccola porzione di prodotto dietro l’orecchio.

    Semi-permanenti

    Durano mediamente 15 giorni, ma in alcuni casi anche un po’ di più o di meno, dipende dal prodotto. In genere la durata è fornita sull’etichetta. Il rimanente si elimina con circa 8 shampoo: vi servirà per capire come e quando cambiare colore. Le colorazioni semipermanenti, non dovrebbero contenere ammoniaca quindi di norma non possono modificare il vostro colore naturale, una volta eliminato. Sono indicate per coloro che amano cambiare spesso vogliono sì nascondere i capelli bianchi ma con delicatezza. Qui potete giocare con il colore tono su tono per rendere più brillante il vostro colore di base.

    Controindicazioni

    Si registrano pochi rischi in questo caso in quanto il colore non penetra di molto nella struttura del capello.

    Temporanee

    PICCOLI TRUCCI PER RIFLESSI PIU’ BRILLANTI SUI CAPELLI

    Se avete capelli stressati e indeboliti in modo particolare, optate per tinture leggere e senza ammoniaca. Non ripetete troppo spesso il trattamento e in caso di perdita di capelli o macchie sul cuoio capelluto rivolgetevi al dermatologo, rinunciando alla tintura fino a contrordine. Il colore più naturale possibile e di solito privo di controindicazioni è l’hennè. Lo si trova in erboristeria, in varie colorazioni. Volendo arricchire il vostro colore naturale di riflessi brillanti, senza ricorrere alla tintura, scegliete gli shampoo riflessanti. Sono estremamente delicati e il risultato è davvero naturale.

    Infine…

    Se i vostri capelli sono sciupati, opachi, sfiniti a causa di tinte e colorazioni, trattateli con shampoo e balsami specifici con potere ristrutturante e ammorbidente. Ottimi alcuni oli come l’olio di cocco, olio di cartamo, olio di oliva o olio di argan: svolgono un’azione protettiva e ristrutturante della guaina del capello.