Unghie che si sfaldano: come risolvere il problema

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    Unghie che si sfaldano: come risolvere il problema

    In questo ultimo periodo avete le unghie che si sfaldano? Vi suggeriamo come risolvere il problema. Anche perché la questione da risolvere non è solo puramente estetica. C’è di mezzo la salute, delle unghie ma non solo di quelle – spesso infatti si tratta di un malessere più ampio di cui le unghie sono solo lo specchio – e se non si fa ricorso alle cure giuste il problema può accentuarsi.

    Prima di tutto occorre che curiate bene le vostre mani facendo una manicure completa almeno una volta ogni 15 giorni, meglio se una volta a settimana. Non disdegnate di fare ricorso anche a prodotti rinforzanti, in forma di smalti o unguenti. In questo modo assicurate già un primo valido trattamento alle vostre unghie per farle crescere salde.

    Perché le unghie si sfaldano?

    Quando c’è una carenza di vitamine, sali minerali e ferro, le unghie incominciano a divenire fragili. Da ciò si hanno diverse conseguenza: le unghie si spezzano, si sfladano, perdono elasticità e si fanno molli e spesso di colore giallo.

    Rimedi

    Curate bene l’alimentazione, poiché fra le cause di questo inestetismo ci sono anche i disordini alimentari: consumo di troppi cibi confezionati o diete dimagranti troppo drastiche. Ovviamente la causa può essere attribuita ad altro, come funghi e dermatiti da contatto, specie se si maneggiano detersivi e altre sostanze chimiche senza guanti. In quest’ultimo caso è necessario che un dermatologo valuti il vostro problema e vi prescriva il rimedio adeguato.

    Nelle altre circostanze potete adottare dei sistemi, anche casalinghi per rinforzarle. Prima di tutto cercate di portare le vostre unghie corte per un po’ di tempo, fino a che non si saranno rinforzare ed evitate lo smalto per un po’: così non dovrete neanche fare uso di acetone, altra causa dello sfaldamento. Se proprio non resistete alla tentazione di laccarvi le unghie, utilizzate solventi a base oleosa e privi di acetone.

    Applicate ogni sera dell’olio d’oliva sulle unghie, massaggiandolo bene e immergete spesso le unghie – due o tre volte a settimana-, per almeno 10 minuti alla volta, in acqua e limone. Il limone, oltretutto, servirà a sbiancare le unghie ingiallite. Al posto dell’olio d’oliva potete utilizzare l’olio di ricino.

    Se state pensando alla ricostruzione delle unghie sappiate che essa presenta anche delle controindicazioni. Prima di tutto la ricostruzione provoca un assottigliamento dell’unghia, oltre che del vostro portafoglio; poi tra le vostre unghie naturali e quelle sintetiche si crea una sorta di intercapedine che può rimanere umida. In casi estremi, in questo spazio vi è uno svilutto di batteri e funghi. Ovviamente non è detto che ciò avvenga per forza. Lungi da noi l’idea di demonizzare la ricostruzione delle unghie. Non vorremmo mai inimicarci le estetiste che ci leggono. Valutate semplicemente se questa tecnica fa al caso vostro.