5 consigli utili per cambiare e purificare l’aria in casa

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    5 consigli utili per cambiare e purificare l’aria in casa

    Cambiare l’aria all’interno della nostra abitazione è una questione, oltre che legata ai cattivi odori, importante per la salute. Apportare aria fresca in un ambiente permette una respirazione migliore, facilita l’eliminazione degli acari della polvere e rinfresca in generale la casa. Molto spesso, per pigrizia, per fretta o per negligenza si lasciano chiuse le finestre della casa e così l’aria diventa stantia, viziata come si suol dire. Per ovviare a questo problema, si possono seguire cinque utili consigli per avere sempre aria fresca e purificata.

    1. Considera la zona in cui vivi

    Innanzitutto dobbiamo considerare la zona in cui abitiamo; se le nostre finestre si affacciano direttamente su una strada molto trafficata, allora non è molto conveniente tenere le finestre aperte, poiché l’aria viziata lascerebbe il posto allo smog e all’inquinamento.

    2. Un aiuto per purificare l’aria

    Cambiare aria è però necessario, quindi ci si può munire di depuratori che rimuovono le particelle nocive e la rendono respirabile. Ancora, ci sono alcune piante da appartamento davvero utili alla purificazione dell’aria, vere e proprie divoratrici di sostanze nocive, come il ficus, ad esempio.

    3. Vernice ecologica

    Dipingere le pareti utilizzando una pittura ecologica è utile per evitare che la vernice rilasci sostanze tossiche nell’aria, rendendola pericolosa per la salute nel lungo termine. L’idropittura è una buona soluzione.

    4. Il deumidificatore

    Con il caldo è l’umidità si pensa subito, e spesso solo, al condizionatore, quando un deumidificatore è davvero utile per mantenere costante il tasso di umidità che, se troppo elevato, favorisce la proliferazione di microorganismi nocivi.

    5. Aprire le finestre

    Il momento migliore per farlo è appena ci si alza al mattino, anche se fa freddo; in questo modo ci si sveglia più rapidamente e la casa giova di un ricambio di aria. Basta anche un’ora, il tempo di prepararsi prima di andare a lavoro.