Animali sotto controllo demografico in Cina

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    Animali sotto controllo demografico in Cina

    Tutti sappiamo che la Cina è un paese con una popolazione molto numerosa ed il governo per cercare di arginare il problema attua costantemente politiche di controllo demografico e contenimento delle nascite. Ora arriva una proposta di legge da Shangai che vorrebbe controllare anche il numero di animali presenti in ciascun nucleo familiare, che non potrebbe più superare il limite di un animale domestico a famiglia. Ad alcuni apparirà strano come provvedimento dato che siamo abituati a pensare ai paesi asiatici come mangiatori di animali.

    In Cina poi esiste la leggenda che gli animali non vengano tenuti in casa, ma cucinati nei ristoranti come tutte le altre carni, ma quanto pare non è così.

    Sembra che i cani in Cina facciano parte della politica di contenimento demografico. In Canton e Chengdu la legge esiste già e prevede che ogni nucleo familiare non possa tenere con sé più di un animale domestico. Per ottenere questo risultato, nell’eventualità di gravidanze di cani i cuccioli si possono tenere per il periodo dello svezzamento (3 mesi circa) in seguito ai quali devono essere affidati ad altri padroni oppure direttamente alle autorità. Altrimenti esiste la sterilizzazione anticipata. Nel caso in cui la famiglia che ha più di un animale in Cina viene sanzionata con una multa pari a 100 euro.

    Il lato positivo di questa proposta di legge sarebbe quello di evitare randagismo e abbandono degli animali, ma per contro mi chiedo che accadrà agli animali delle famiglie cinesi che già possiedono più di un animale? Dovrebbero scegliere quale tenere e quale affidare a qualcun altro (nel migliore dei casi)?

    Questa ipotesi è orrenda e limita la libertà umana, ma in Cina purtroppo non è una novità.