Arredamento in stile shabby chic, le idee di design più belle

Scopriamo tutte le idee di design più belle per un arredamento in stile shabby chic. Il termine shabby letteralmente significa malandato e in effetti questo stile si contraddistingue per il recupero di mobili e decorazioni dall'aspetto usurato. Scopriamo come utilizzarlo in casa, sia in contesti rustici che più moderni.

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    Scopriamo le idee di design più belle per un arredamento in stile shabby chic. Seguendo la tendenza del riciclo creativo e del fai da te, lo stile shabby chic è sicuramente il più azzeccato per la casa. Letteralmente il significato di shabby è ‘trasandato, malandato’ ed è diventato, oltre che un originale modo per ridar vita ai mobili, anche un vero e proprio stile di vita, un modo di essere romantico e consumato, ma sempre di moda perchè confortevole, funzionale e bello. La casa in stile shabby chic può essere abbellita riutilizzando e restaurando vecchi mobili che, uniti ai piccoli tesori scovati nei mercatini, soprattutto pizzi e damaschi sbiaditi, tessuti stropicciati, riacquistano una bellezza senza tempo. Ecco le idee più belle.

    Arredamento shabby chic moderno

    L’arredamento shabby chic non è affatto incompatibile con interni dallo stile moderno, è sufficiente inserirlo nel modo giusto. Il vintage, tornato alla ribalta negli ultimi anni, è infatti sempre più presente nelle case di oggi, anche in quelle arredate secondo un gusto più minimal. In questo caso il vantaggio è che risulta più essenziale, meno carico di oggetti, e c’è chi lo ha persino soprannominato in modo nuovo, shabby fusion, in cui il passato si intreccia con il contemporaneo. I due stili vanno mixati nella misura preferita, basta non esagerare con gli elementi vintage, che devono pur sempre rimanere in minoranza o al massimo alla pari. Cosa usare? Per esempio vecchie cornici in legno con tanto di foto ricordo da sfoggiare sulle pareti del salotto o dell’ingresso, o ancora sedie di riciclo a dondolo, che portano un tocco romantico, ma anche libri antichi, da collocare all’interno di librerie moderne, giradischi, cassapanche decorate su cui posizionare televisori ultra-piatti. Il contrasto è benvenuto!

    Nell’arredamento shabby chic moderno si conserva la sensazione di tranquillità tipica di questo stile. E per riuscirci al meglio anche i complementi d’arredo fanno la loro parte: coperte tra il beige ed il bianco, mobili in legno caldo, tessuti con colori tenui e arredi recuperati con l’uso della tecnica del decoupage. Anche la cucina shabby chic va curata nei minimi dettagli: l’ideale è scegliere una cucina dal design abbastanza moderno, nei toni del bianco o del beige, e decorarla con brocche, piatti, vassoi vintage, che le conferiscano un tocco retrò. (Photocredit: lilalice)

    Shabby chic in soggiorno

    Lo shabby chic in soggiorno prevede l’utilizzo di tonalità prevalentemente tenui, dal bianco alle varie sfumature del beige, dal tortora al cappuccino, se desiderate un tocco leggermente rustico. Non potranno mancare mobili restaurati con lo shabby chic fai da te dal tocco dichiaratamente vintage. D’altronde la traduzione letterale di shabby è proprio “consunto, malandato”, aspetto da non sottovalutare essendo parte integrante di questo stile d’arredo.

    Quali pezzi recuperare? Praticamente tutti, purché vi piacciano. Ma non sottovalutate eventuali mobili apparentemente sgradevoli, con un tocco di vernice bianca e il classico effetto decapato cambieranno completamente aspetto. Il salotto shabby chic, che come abbiamo visto è prevalentemente giocato sulle sfumature chiare, passando dalle tende ai tappeti, dalle decorazioni alla mobilia, vede protagonista un bel divano bianco o beige, abbellito da cuscinoni romantici. Questo complemento d’arredo è molto presente nella casa in stile shabby perché contribuisce a renderla confortevole e accogliente. Non mancano infatti cuscini anche a terra o negli angoli nascosti, su panchine e sedie.

    Un bel tavolo di riciclo è quel che ci vuole per il soggiorno in stile shabby chic: potete usare dei bancali di legno di recupero, dipingerli con vernice ad acqua bianca dopo averli scartavetrati bene, e posizionarli gli uni sopra gli altri. Due pallet dovrebbero essere sufficienti ma volendo potete usarne anche 3, a seconda dell’altezza desiderata per il tavolino. In alternativa recuperate un vecchio tavolo di legno, anche usurato, e ridategli nuova vita con una mano di vernice bianca. Questa modalità di recupero è ideale sia per piccoli tavolini da posizionare di fronte al divano che per il tavolo degli ospiti del soggiorno.

    Alle pareti potete appendere quadri decorativi con fiori, gattini oppure, ricorrendo al fai da te, vi consigliamo di incorniciare vecchie foto dal sapore vintage o pizzi e merletti, che faranno la loro figura. Intorno al divano potete sistemare qualche cesto contenente libri e riviste. Anche i fiori decorano perfettamente la casa in stile shabby: abbondate con i fiori freschi collocandoli in vasi di vetro oppure in barattoli della conserva riciclati.

    Shabby chic mobili

    Trattandosi di uno stile che va di moda da anni, è molto facile imbattersi in mobili shabby chic nei vari negozi di arredamento, da Maisons du Monde a Coin e persino Ikea, pur essendo più orientata allo stile nordico, propone alcuni pezzi dal tocco shabby. Tuttavia, a meno che non vengano realizzati con cura particolare, è sempre preferibile crearli con le proprie mani. La soddisfazione è alta, il risparmio considerevole. Per recuperare un qualunque mobile vintage conferendogli il tipico aspetto shabby chic è sufficiente procedere secondo questi step:

    • Procurarsi il mobile da restaurare
    • Carteggiare il mobile con carta abrasiva seguendo le venature del legno
    • Eliminare la polvere con un panno
    • Verniciare il mobile di bianco o beige con una vernice per legno
    • Dare una mano di trasparente opaco sul mobile
    • Lasciarlo asciugare

    Come vedete, è davvero semplice recuperare un vecchio mobile e l’effetto finale è strepitoso nonostante lo sforzo e la spesa minimi.