Arredi da giardino in metallo, tutto per la manutenzione

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    Arredi da giardino in metallo, tutto per la manutenzione

    Nel giardino è opportuno (se possibile) utilizzare vari complementi d’arredo che ne migliorino la funzionalità e l’estetica. La scelta di questi prodotti non è semplice in quanto sul mercato ne troviamo di svariati tipi, modelli, materiali e prezzi. Questa decisione dovrà essere presa tenendo in considerazione vari fattori come il prezzo, l’impiego cui è destinato il prodotto e lo spazio a nostra disposizione. In ogni caso è opportuno scegliere complementi d’arredo da giardino di buona qualità; in questo modo potremo utilizzarli per più anni. Una volta acquistati, per conservarli al meglio nel tempo, è consigliabile effettuare una manutenzione periodica che varia a seconda del tipo di materiale in cui sono realizzati.

    Ecco qualche consiglio per la manutenzione dei complementi di arredo e oggetti da giardino realizzati in metallo. Questo materiale, per le sue caratteristiche, è particolarmente adatto all’utilizzo esterno, infatti, è tra i più resistenti, non assorbe liquidi, rimane inalterato nel tempo ed è quasi inattaccabile dallo sporco. La manutenzione varia a seconda del tipo di metallo in cui sono realizzati i vari complementi d’arredo. Quelli realizzati con metalli cromati come l’alluminio possono essere puliti con una spugnetta imbevuta di aceto e successivamente asciugati con un panno morbido.

    Oltre per la pulizia, questo sistema permetterà di conservarli al meglio nel tempo. I prodotti realizzati in acciaio inossidabile, invece, vanno puliti periodicamente con acqua e sapone. Quelli in ferro battuto richiedono una maggior cura in quanto sono soggetti alla formazione di ruggine; per evitarla è consigliabile, dopo aver spolverato il complemento d’arredo, passare accuratamente una panno imbevuto di petrolio. Se, invece, il ferro è verniciato è sufficiente pulirlo con acqua e detersivo. In inverno se questi prodotti non vengono utilizzati è opportuno riporli in luoghi chiusi ma prima occorre verificare che non vi siano graffi nella vernice protettiva che potrebbero portare alla formazione di ruggine. In questo caso è opportuno intervenire passando sulla zone in questione un prodotto antiruggine.