Bordure in giardino

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    Bordure in giardino

    Le bordure sono delle piantagioni di piccoli fiori o arbusti che hanno prevalentemente la funzione di abbellire, delimitare ed evidenziare alcune zone del giardino. La loro forma è sempre sottile e si sviluppa in lunghezza intorno ad aiuole, piscine o fontane. Le bordure possono essere anche intervallate da oggetti di piccole o medie dimensioni come finte colonne, piccoli muretti a secco, statue in cemento oppure luci per esterno.

    Tipi di bordure

    Le bordure, pur avendo una struttura base, vengono distinte a seconda della loro funzione all’interno del giardino. Tra i tipi di bordure troviamo: le bordure all’italiana (piuttosto larghe e di altezza particolarmente limitata in modo da evidenziare al massimo la linea del disegno), le bordure all’inglese (chiamate anche col nome di ‘mixed border’; è una bordura mista che può essere realizzata in modo lineare o a macchia d’olio), le bordure nane o medie a cuscinetto (che vengono realizzate con piccole piante da fiore o fogliame di diverso colore), le bordure medie a profilo rettangolare , le bordure alte a profilo scalare (caratterizzate da un gradevole impatto estetico, ideali per essere realizzate all’inizio e alla fine di un vialetto oppure nei 4 angoli di un’aiuola in modo da evidenziare ciò che è presente al suo interno), le bordure alte a profilo triangolare e quella a profilo rettangolare.

    Piantagione delle bordure

    Per mettere a dimora le bordure dobbiamo praticare un piccolo scavo ed eliminare qualunque sasso o radice. Successivamente fertilizziamo il terreno con del concime in polvere e lasciamolo riposare per circa 10 giorni annaffiando di tanto in tanto. Trascorso questo periodo possiamo mettere a dimora le nostre piante. Occorre ricordare che la piantagione delle bordure deve essere molto fitta (per evitare vuoti di colore) e che le piantine non devono essere piantate parallelamente ma a zig-zag.