Casa arredata come in un catalogo? È tempo di personalizzare

da , il

    Casa arredata come in un catalogo? È tempo di personalizzare

    Ultimamente mi sono resa conto che tra amici e parenti c’è un minimo comune denominatore: l’arredamento di casa. Sarà che ormai ovunque si vada, a qualsiasi prezzo, si trovano le stesse cose (cambia solo la qualità), ma si sta verificando un’impressionante omologazione per quel che riguarda sia il tipo di elementi di arredo che la loro composizione. Gli ambienti in cui questa situazione si verifica più spesso sono la sala e la camera da letto. Si trovano, infatti, il solito divano ad angolo, i pensili laccati bianchi, neri o rossi, la TV posizionata su un mobiletto basso sempre laccato e la piantana in carta di Ikea.

    Il colpo d’occhio in effetti è gradevole, ma è quello dei cataloghi. Prima si comprava da catalogo se si aveva intenzione di spendere, altrimenti ci si arrangiava con più fantasia. Ora l’arredamento di design è disponibile a diverse fasce di prezzo, per cui non ci si scomoda più di tanto: basta andare in negozio, vedere un salotto che piace e comprarlo così com’è. Perché non provare ad utilizzare un po’ di creatività? Ad esempio sui muri si potrebbero utilizzare delle scritte o degli sticker adesivi, o ancora al posto dei soliti pensili si potrebbero provare delle mensole dal design ricercato. La stanza che comunque richiede la maggiore personalizzazione è la camera, visto che quelle da catalogo tendono a somigliarsi tutte. Perché non provare ad inserire delle piante da appartamento, una libreria un po’ sui generis o un appendiabiti stravagante (se non decidete di andare troppo sul classico)? La camera da letto è uno spazio che ha bisogno di vitalità e di originalità; vedere la stessa cosa anche in casa di amici e parenti toglie valore a ciò che abbiamo. Con un tocco di personalizzazione, invece, non ci stuferemo presto e soprattutto saremo sempre spronati a cercare nuove soluzioni.