Case fantasma, prorogato il termine per regolarizzarle

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    Case fantasma, prorogato il termine per regolarizzarle

    Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 30 dicembre 2009 il decreto legge n° 194, il cosiddetto decreto ‘milleproroghe’ che contiene disposizioni di varia natura e contenuto. In particolare, per quanto riguarda il piano casa è stato prorogato dal 31 dicembre 2010 al 28 febbraio 2011 il termine per la regolarizzazione degli immobili non ancora accatastati, ossia le cosiddette case fantasma. La procedura per la regolarizzazione degli immobili può essere effettuata direttamente sul sito dell’agenzia del territorio senza penali o sanzioni di alcun tipo. Chi invece non provvederà entro tale termine alla regolarizzazione del proprio immobile verrà iscritto d’ufficio al catasto e incapperà in multe e altre problematiche di altro tipo.

    Inoltre anche l’Ici e l’Irpef si cominceranno a pagare dalla data indicata dal dichiarante. Pare infatti che il catasto non abbia i mezzi materiali per verificare se gli allacciamenti e i servizi fossero attivi prima della data dichiarata. La regolarizzazione delle case fantasma, secondo le stime del governo, avrebbe dovuto portare all’emersione entro dicembre 2010 di una rendita catastale pari a circa 627 milioni. In termini di cassa, l’operazione assicurerebbe 183 milioni di euro nel 2011 e 104 milioni di euro nel 2012.

    Secondo i dati dell’agenzia del territorio sarebbero infatti quasi 2.2 milioni gli immobili (per lo più abitazioni, ma anche garage, magazzini e altro tipo di costruzioni) non registrati regolarmente, ma che risulterebbero da una serie di accertamenti effettuati. Uno dei problemi però potrebbe essere quello della regolarità urbanistica, in questo senso sarebbe auspicabile un condono.