Colazione di Pasqua romana: tradizione e menù

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    Colazione di Pasqua romana: tradizione e menù

    La colazione di Pasqua a Roma, o meglio nella famiglie romane tradizionali, consiste in una gustosa e ricca tavola addobbata a festa, con una tovaglia in fiandra bianca (o anche in lino o altri tessuti) e piena di leccornie. Questa consuetudine festiva affonda le proprie radici nei tempi passati, quando la tavola bianca si preparava per la benedizione del sacerdote. Le vivande erano invece l’atteso premio per il digiuno di Quaresima. Pasqua resta, nella tradizione capitolina, una festa da passare in famiglia, in barba al proverbio che recita: ‘Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi!’ Ma vediamo come si compone il menù di una tipica colazione romana.

    Bisogna premettere che non esistono delle linee guida precise e rigorose, ma ogni famiglia gestisce, secondo le proprie esigenze e gusti, i cibi da portare a tavola, che viene imbandita come fosse un buffet.

    Quando tutto è pronto, si aprono le danze: allora si iniziano a scartare le uova al cioccolato (prerogativa, questa, riservata ai più piccoli), e a mangiarle insieme ad altre leccornie, tra cui la Torta Pasqualina, torte salate varie e stuzzichini salati.

    Il pezzo forte della colazione romana è rappresentato da una serie di cibi piuttosto pesanti e insoliti per una colazione all’italiana. Si tratta del salame corallina, un salame morbido, la cui buccia è composta da budello di maiale; anche le uova soda sono sempre presenti, spesso dipinte (utilizzate vernici atossiche! O svuotatele prima).

    Molto apprezzata anche la coratella con i carciofi o le cipolle, un tipico piatto romano davvero pesante, ama squisito. A consumarlo a colazione sono però solo i più coraggiosi!

    Tutto questo ben di Dio viene accompagnato da caffè, amari e vin santo, o anche dal vino bianco; astemi e bambini bevono succhi di frutta o le classiche bibite gassate.

    In alcuni casi viene preparata anche la pastiera napoletana, che sicuramente non fa parte della tradizione romana, ma è così buona che non ci si fa problemi ad accettarla!