Coltivazione domestica: Sprout è una matita che diventa una pianta

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    Coltivazione domestica: Sprout è una matita che diventa una pianta

    Le coltivazioni in casa stanno entusiasmando gli italiani, tanto che si parla in continuazione di piante, ortaggi e frutta fatti crescere negli spazi domestici. E così, trascinate dalla tendenza, anche le idee cominciano a fiorire e presentare progetti sempre più stimolanti e particolari. Ne abbiamo viste tante, dalle coltivazioni sul terrazzo o alla finestra, passando per il tavolo che si presenta come un praticello coltivabile. Adesso, la novità arriva da un gruppo di giovani inventori del gruppo Democratech, che hanno dato vita a Sprout, la matita coltivabile, che si trasforma in una pianta. I progetto è stato presentato su Kickstarter e al momento è alla ricerca di fondi per lo sviluppo.

    L’idea è quella di una classica matita che contiene al suo interno diversi tipi di semi, come il pomodoro, il pepe, il timo.

    Inizialmente la matita viene utilizzata per il suo scopo originario, cioè la scrittura o il disegno, per poi trasformarsi in una pianta quando è molto consumata ed è quindi prossima ad esaurire il proprio lavoro.

    I semi sono contenuti in una capsula all’interno di Sprout, e vengono rilasciati automaticamente quando la matita viene posata, al contrario, nel vaso. La capsula si trova all’estremità della matita, al posto del classico gommino.

    Questo tipo di coltivazione domestica rappresenta un esempio perfetto di prodotto sostenibile, visto che Sprout viene utilizzata prima come una normale matita, poi, invece di essere buttata, viene riciclata come dispensatrice di semi.

    I tempi che intercorrono tra la coltivazione di Sprout e la nascita delle piante non sono affatto lunghi, circa una settimana, durante la quale è richiesta un’innaffiatura costante.