Come apparecchiare la tavola seguendo il galateo

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    Come apparecchiare la tavola seguendo il galateo

    Come apparecchiare la tavola? Ce lo dice anche in questo caso il Galateo. Il Galateo è quel codice che stabilisce le regole di base per un buon comportamento sociale e convenzionale, il testo fu scritto da monsignor Giovanni della Casa e il titolo originale era Galateo overo de’ costumi, fu pubblicato nel 1558 e qui possiamo trovare tutto quello che ci serve per apparecchiare la tavola come si ‘dovrebbe’. Ovviamente l’eleganza, la semplicità e la fantasia come al solito possono arricchire la nostra scena. Vediamo quali sono le regole di base del Galateo per una tavola impeccabile.

    Sottolineando preventivamente che la tavola può essere apparecchiata sia in maniera formale che informale, pur sempre seguendo il galateo, divideremo il tutto in sezioni per facilitare la spiegazione.

    Apparecchiare la tavola in modo informale

    Tavola informale

    Apparecchiare la tavola in modo formale

    Tavola formale

    Tovaglia

    Il Galateo impone di scegliere una tovaglia semplice magari a tinta unita per la tavola di tutti i giorni e lasciate per le occasioni importanti quelle eleganti, quindi merletti e arabesche per adesso le teniamo da parte.

    Solitamente si predilige il bianco, la semplicità è sinonimo di stile e di eleganza. Le piegature della stoffa, se ci sono, devono essere parallele ai bordi della tavola, sarebbe meglio avere una tovaglia senza nessuna piegatura. Possono anche essere utilizzate le tovagliette all’americana, ma mai per una cena formale.

    Tovagliolo

    Sulla posizione del tovagliolo non ci sono regole del Galateo ben precise, si può mettere a destra a sinistra o sul piatto. L’importante è che abbiate calcolato che lo spazio per un posto non deve essere meno di 50 cm. Solitamente i tovaglioli sono in tinta con la tovaglia, anche qui la sobrietà vince sempre.

    Piatti

    Secondo il galateo a tavola va messo solo il piatto piano e lì andrebbe servito il piatto piano, il piatto fondo si mette solo in caso di minestra o in ogni caso di cibi liquidi. Se si vuole si può aggiungere sulla sinistra anche un piccolo piattino per il pane. Sotto i piatti si può mettere anche il sottopiatto che verrà tolto prima di servire il dessert. Il piatto per il dolce viene portato alla fine, subito prima di servirlo.

    Posate

    Una delle cose più complesse è sicuramente il modo in cui sono posizionate le posate a tavola. Per l’ordine delle posate, come spesso accade per le regole del galateo a tavola, segue una logica di comodità, le posate più esterne al piatto saranno quelle utilizzate prima. Il coltello va messo alla destra del piatto con la lama rivolta verso l’interno, di fianco va posizionato il cucchiaio. Se si mangiasse anche il pesce, accanto al coltello tradizionale andrebbe messo anche l’altro. Le posate del dessert vanno messe davanti al piatto, prima il coltello con la lama rivolta verso le forchette e poi la forchetta messa nel senso opposto.

    Bicchieri

    Minimo ci vogliono due bicchieri, dovrete metterne tanti quanti saranno i vini che proporrete. In ogni caso di base ne andrà uno per l’acqua con a destra quello del vino. Per l’acqua il bicchiere sarà grande, per il vino rosso un calice grande, per quello bianco un calice piccolo. Se si dovessero mettere più di due bicchieri, il primo a sinistra sarà sempre quello dell’acqua che sarà seguito dagli altri.

    Ecco dunque come dovrebbe risultare un posto a tavola apparecchiato in maniera formale secondo il Galateo. All’occorrenza, aiutatevi sempre con lo schema qui sotto:

    Apparecchiate la tavola formale

    Concludiamo con un’immagine esplicativa di quale dovrebbe essere la disposizione dei posti a tavola per una cena con 10 invitati, in rapporto anche alla posizione della cucina.

    Come sedere a tavola