Come capire il linguaggio del gatto

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    Come capire il linguaggio del gatto

    Il gatto è un animale domestico abbastanza indipendente ed autonomo, ma anche coccolone, affascinante e divertente. Come tutti gli animali domestici ha un proprio linguaggio che si manifesta sia vocalmente che con i suoi movimenti corporei. Quando prendete il vostro primo gatto sarà fondamentale studiare i suoi comportamenti per instaurare un rapporto di amore e fiducia con lui. Qui vi spiegherò i meccanismi principali su come capire il linguaggio del gatto. Infatti, ad ogni singola posizione corporea o miagolio corrisponde una cosa ben precisa e dato che non parla la nostra lingua saremo noi a dover capire il suo linguaggio.

    Per insegnarvi a capire il linguaggio del vostro gatto iniziamo dalle sue emissioni vocali. Un miagolio dolce ed a intermittenza significa che il gatto desidera da voi qualche cosa, solitamente il cibo. Ci sono gatti che si esprimono molto a livello vocale ed altri invece che utilizzano questo modo di comunicare per le esigenze prettamente indispesabili, vi basterà star un pò attenti al vostro gatto ed inizierete a capire tutti i suoi miagolii a cosa servono. Un altro tipo di miagolio è quello lagnoso, forte e prolungato che significa che il gatto si sente sperso e confuso, non avvicinatevi, ma chiamatelo a voi e fategli le coccole, si setirà protetto e al sicuro. Quando vibra denti e mascelle emettendo un suono che sembra un chiacchericcio vuol dire che probabilmente ha puntato una preda, ma non può prenderla perchè magari è fuori dalla finestra. Quando brontola, soffia e produce tanta saliva vuol dire che è arrabbiato ed è meglio non avvicinarsi, ma chiamarlo dolcemente da lontano per distoglierlo dalla cosa che l’ha fatto adirare. Questi sono i mezzi principali per capire il linguaggio del gatto vocale, ora passiamo alle posture ed alle varie posizioni, ricordando che il massimo indicatore è sicuramente la coda perchè non viene comandata direttamente dal gatto, ma assume sembianze e movimenti diversi istintivamente a seconda di ciò che prova il micio. Un esempio è che quando il gatto è spaventato o particolarmente irritato il pelo della coda del gatto diventa irto e gonfio, mentre se ha la coda e le orecchie distese e diritte è tranquillo. Quando è stufo, irritato, o non sà che fare, insomma mentre pensa, la coda compie dei movimenti a scatti da destra verso sinistra o viceversa, quindi al contrario dei cani che quando muovono la coda manifestano felicità, quando il gatto muove la coda non è affatto contento. Un gatto calmo e tranquillo avrà il dorso dritto e le zampe ben appoggiate al pavimento, se invece è in procinto di un agguato, il gatto ha le orecchie abbassate rivolte all’indietro, il corpo aderente al pavimento, o alla superficie in cui di trova, e muove energicamente la coda. Se avete un gatto che dorme a pancia in su significa che si fida completamente di voi ed attende le vostre coccole. Anche i gatti con il loro linguaggio manifestano il loro affetto e la loro stima nei nostri confronti e l’esempio più eclatante è quando il gatto si struscia con la testa ed il corpo sulle gambe del padrone, quando è così coccolatelo fin quando non inizia ad agitare lentamente la coda percè ciò implica che si è stufato ed ha bisogno della sua libertà.

    Ho cercato di riassumere brevemente i comportamenti più indicativi del linguaggio del gatto, ma sicuramente con l’esperienza acquisteret molte più conoscenze.