Come colorare i tessuti con il fai da te

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    Come colorare i tessuti con il fai da te

    Cambiare colore ai tessuti, ravvivando le tonalità per avere dei capi di abbigliamento praticamente nuovi, è un buon modo per variare il guardaroba e spendere pochissimo. Se siete affette da shopping compulsivo le vostre tasche ne risentiranno comunque, ma forse la presenza di nuovi colori nell’armadio frenerà leggermente i vostri istinti. Insomma, tingere i tessuti con il fai da te è una pratica comunemente usata e non difficile da eseguire; l’unico problema è legato alle modalità, che vanno scrupolosamente rispettate. Vediamo come fare!

    Innanzitutto bisogna compiere delle verifiche direttamente sui capi d’abbigliamento: i tessuti migliori sono il lino di rayon, la viscosa e il cotone; lasciate perdere invece lana e sintetici.

    Le tinte si possono acquistare sia al supermercato che in negozi specializzati, per cui se non avete idea della marca da scegliere, chiedete pure consiglio al negoziante. Per le quantità consideriamo una confezione di tintura per 300 grammi di vestiti.

    Una confezione di tintura si presenta di solito così: divisa in due scomparti, uno contenente il colore liquido, l’altro la polvere. Ponete la confezione nel cestello della lavatrice, bucherellate la confezione in corrispondenza di entrambi gli scomparti di colore, copritela con del sale grosso e poi passate al pre-trattamento dei capi.

    I realtà non c’è molto da fare, basta immergerli nell’acqua fino ad inzupparli e poi metterli in lavatrice; azionate un programma delicato senza prelavaggio, quindi ripetete l’operazione aggiungendo del detersivo.

    Una volta appresa la tecnica base, potrete lasciare andare la vostra fantasia e creare sfumature di colore e nuove tonalità.