Come coltivare il sedano

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    Come coltivare il sedano

    Il sedano è un ortaggio molto utilizzato in cucina, sia crudo da mangiare in insalata, che cotto per insaporire zuppe e soffritti. Il sedano attecchisce molto facilmente, quindi potremmo pensare bene di introdurlo nel nostro orto. Ecco, qualche consiglio su come coltivare il sedano.

    Il modo migliore per coltivare il sedano è partendo dalla semina. Il sedano è una pianta che cresce quasi tutto l’anno, quindi potete decidere di effettuare la semina sia nel periodo invernale, tra gennaio e febbraio, che in quello estivo, tra giugno e luglio.

    Distribuite i semi a spaglio in superficie. Se seminate in inverno potrete trapiantare le piantine tra aprile e maggio (dovranno essere alte almeno 15 cm e avere 4-5 foglie), se seminate in estate trapianterete le prime piantine ad agosto. Sistemate le piantine su file parallele ad una distanza di circa 20 cm l’una dall’altra.

    Dopo il trapianto le piantine di sedano avranno bisogno di essere concimate. Potete utilizzare un concime ricco di fosforo e potassio per garantire il giusto nutrimento alle piante. In ogni fase della coltivazione, inoltre, il sedano necessita di abbondanti irrigazioni, quindi assicuratevi che alle vostre piantine non manchi mai l’acqua soprattutto nel periodo estivo. E’ importante, inoltre, che teniate il terreno sempre pulito e libero da erbe infestanti.

    Per ottenere piante di sedano più tenere potete procedere con un’operazione nota come imbiancamento che consiste nel legare la pianta con della rafia e nel coprire successivamente con la terra quasi la totalità del fusto. L’imbiancamento va eseguito di norma circa un mese prima del raccolto.

    Foto di Esteban Cavrico